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Cronaca locale

Movida blindata

Per polizia e vigili un fine settimana di controlli speciali nelle zone a rischio

Massima allerta Agenti della polizia locale schierati nelle zone più a rischio della città

A Milano, notte di controlli senza precedenti. Non le luci dei locali sui Navigli, ma sirene, unità cinofile e droni che sorvolano le stazioni della città, in un dispositivo di sicurezza imponente: 478 agenti schierati, di cui 110 dei reparti Mobili, i «celerini» spediti stavolta tra i tavolini dei bar della movida. Sotto la lente delle forze dell’ordine le zone calde della vita notturna: Darsena e Navigli, corso Como, piazza Freud, il quartiere Bicocca, piazza Sempione e City Life, con le vie limitrofe. Ma attenzione anche ai luoghi di tutti i giorni, frequentati da cittadini e turisti, esposti a borseggi, scippi e reati predatori. Capitolo a parte per le stazioni ferroviarie, snodo per i giovani in arrivo dalla provincia verso la movida: Stazione Centrale, Porta Garibaldi e Greco Pirelli, battute palmo a palmo con il supporto di unità cinofile e droni. Presidi fissi anche nelle metropolitane di Garibaldi FS, Domodossola e Porta Genova, in sinergia con Atm: 108 le sanzioni ai passeggeri indisciplinati.

Il bilancio della notte è pesante: 6.363 persone controllate, di cui 3.317 cittadini stranieri, oltre la metà. Cinquanta gli accompagnati in Questura per accertamenti più approfonditi: di questi, 21 denunciati per spaccio di stupefacenti, possesso di coltelli, ricettazione e violazioni agli ordini dell’autorità amministrativa. Nove gli arresti, tra cui cinque stranieri maggiorenni e un minorenne, per detenzione di droga ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e violazione degli obblighi di allontanamento. Emessi 39 ordini di allontanamento e 2 Dacur. Controllati 33 esercizi commerciali, con sanzioni per 16.380 euro. Fermate e controllate 513 vetture. Sequestrati hashish, cocaina e Mdpv (metilenediossipirovalerone, la «droga dello zombie») per 215 grammi. Otto gli stranieri trattenuti nei Cpr di Milano, Gradisca d’Isonzo e Roma; il questore Bruno Megale ha emesso sei ordini di espulsione entro sette giorni verso Tunisia, Perù, Senegal e Algeria.

Dietro questi numeri, una macchina organizzativa imponente: Squadra Mobile, Digos, Divisione Anticrimine, Ufficio Immigrazione, Polizia Scientifica, III Reparto Mobile, Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, Polizia Ferroviaria e il II Reparto Volo di Milano Malpensa. La sicurezza della movida, ormai, è priorità strategica permanente.

E venerdì notte, su disposizione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica guidato dal prefetto Claudio Sgaraglia, un altro servizio straordinario interforze ha battuto le aree sensibili dei comuni di Rho e Pero. In campo Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali dei due Comuni, con il supporto di Atm e Vigili del fuoco, contro spaccio, reati predatori e degrado urbano. Controllate 574 persone e 76 veicoli, ispezionati 17 esercizi commerciali, con nove sanzioni amministrative elevate. Alla stazione ferroviaria di Rho e alle fermate Rho e Pero della metro, il personale Atm ha accertato 16 violazioni per mancato pagamento del biglietto. Due extracomunitari irregolari sono finiti in manette per spaccio. Sei le persone denunciate in stato di libertà, tra cui due minorenni per una rapina aggravata commessa con armi a un coetaneo poche ore prima. Cinque gli ordini di allontanamento adottati, tre le persone accompagnate in questura per ulteriori accertamenti.

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