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Cronaca locale

Mozione di Forza Italia in Comune: “Intitoliamo la Darsena a Coscioni”

“Malato di Sla, è stato presidente dei Radicali e si è battuto per i diritti”

Darsena, l'ira del mercato: "Ignorati"

«Un mese fa Luca Coscioni avrebbe compiuto 59 anni, età in cui oggi si è pienamente operativi nella propria carriera. Invece da 20 anni non c’è più perché una terribile malattia come la Sla ce lo ha sottratto dopo anni di sofferenze». A ricordarlo è il consigliere comunale di Forza Italia Alessandro De Chirico, che ha depositato una mozione per chiedere alla giunta di intitolargli la Darsena. «Alcune aree politiche in città sono contrarie alle sue battaglie sulla ricerca scientifica, sulla ricerca sulle cellule staminali, sull’eutanasia e non solo - sottolinea -. Credo però che tutte debbano riconoscere qualcosa di profondamente ambrosiano nella sua storia: Coscioni è stato fino all’ultimo istante di vita un uomo del fare e non della lamentela sterile. Anche se immobilizzato, è ricorso alla tecnica collegandosi via internet e utilizzando un sintetizzatore vocale per poter trasformare la sua tragedia personale in una battaglia per tutti. Arrivando a essere presidente di Radicali Italiani e fondando un’associazione che porta tuttora il suo nome e che ha fatto guadagnare diritti ai cittadini che la politica dei partiti non avrebbe mai dato loro. Ricordo che la sua candidatura subì il veto del centrosinistra». De Chirico crede che «per il suo sessantesimo compleanno la città gli debba un regalo e, considerato che amava il mare e ha voluto che lì venissero disperse le sue ceneri, qui potrebbe essergli intitolata la Darsena. Coscioni era anche un appassionato della maratona e guidava un catamarano. Anche un giovane sportivo può finire nelle fauci della Sla. É quindi interesse di tutti che la ricerca continui per prevenire questa malattia e diminuirne l’impatto».

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