Si apre il derby Mondadori-Feltrinelli per i mille metri quadri occupati dal 2006 e fino ad oggi in Galleria da Feltrinelli, la partita si chiuderà con un’asta all’incanto. Guerra a suon di rilanci per un altro locale al piano ammezzato (circa 100 metri quadri) collegato alla libreria, in questo caso la sfida sarà tra Prada (che vorrebbe ampliare probabilmente il caffè Marchesi) e il bar Biffi. Il Comune ha aperto a metà luglio e chiuso il 15 settembre il bando per 1.037 mq occupati da Feltrinelli tra piano terra, mezzanino e piano interrato. Uno spazio destinato esclusivamente a librerie, vendita al dettaglio di libri e prodotti musicali (come previsto dalla delibera «salva librerie» nel Salotto voluta dall’assessore Emmanuel Conte). Ieri la commissione giudicatrice ha aperto le buste e altre all’offerta attesa dell’«inquilino» si è aggiunta quella di Mondadori, che ha già un maxi negozio in piazza Duomo e la Rizzoli in Galleria. Secondo alcuni rumors, potrebbe anche far rivivere il marchio Hoepli, dopo che ha acquistato il ramo dell’editoria scolastica, m
agari stringendo un accordo con la cordata Centofiori. Si vedrà. Per ora deve aggiudicarsi i locali, con rilanci minimi di 5mila euro. La concessione sarà per 18 anni e la base d’asta è stata fissata in 434mila euro all’anno: è stato applicato il canone calmierato allineato ai valori del 2012 che l’amministrazione ha riservato alle librerie in Galleria, corrisponde a circa un sesto del valore base degli altri spazi commerciali messi a bando nel Salotto. C’è il divieto di doppia insegna, Mondadori è presente ma con insegna Rizzoli. Per il secondo lotto (base d’asta 128.571 euro) con ingresso da via Foscolo la destinazione d’uso è a uffici, locale accessorio, deposito, dispensa o eventualmente area ristoro. Se lo contenderanno Prada e Biffi (che confinano con Feltrinelli) con rilanci minimi di 2mila euro.
