Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 22:45
Cronaca locale

Salvate il soldato maschio

Dalla crisi dell'uomo all'assenza del padre. Così la società va in frantumi

Salvate il soldato maschio

Salvate il soldato maschio. Ce n'è un estremo bisogno, soprattutto se è bianco, etero e cattolico (come recita il titolo del bel libro di Giuliano Guzzo, scritto per i tipi de Il Timone). Questo essere, infatti, è ormai in via d'estinzione e - nonostante femministe, radical chic e progressisti vari esultino - non è affato un buon segno. Già perché, checché se ne dica, i maschi, anche se forse sarebbe meglio dire gli uomini, servono ancora. Forse oggi più che mai. E non solo per fare i lavori pesanti o per aprire i barattoli sottovuoto. Ma per educare e proteggere, come è stato spiegato ieri in un incontro, organizzato da Il Timone a Milano, dove, oltre a Guzzo, erano presenti Hoara Borselli, il dottor Roberto Marchesini e Maria Rachele Ruiu di Pro Vita e il direttore del mensile, Lorenzo Bertocchi.

Educare e proteggere: sono questi i due contributi principali che l'uomo può portare non solo in famiglia ma nella società tutta. E non è una questione di patriarcato, come una certa ideologia e una certa stampa vorrebbero farci credere. Ma di paternità, ovvero la capacità di accogliere, tutelare e difendere chi si ama. Il problema è che oggi il padre, e quindi l'uomo, è stato estromesso (spesso purtroppo anche con il suo consenso) da tutto. È ormai assente. E, come puntualmente annota Guzzo in Maschio bianco etero & cattolico. L'uomo colpevole di tutto, quando questa figura latita la società peggiora. Perché il compito del padre è quello di dare il limite. È, in un certo senso (o almeno dovrebbe essere), l'incarnazione della giustizia. Sa riprendere e accogliere. Taglia quel cordone ombelicale invisibile che lega i figli alla madre affinché questi possano camminare da soli e, quindi, essere indipendenti. Solidi. Il problema è che questo non si fa quasi. Perché gli uomini hanno abdicato a questo compito. E perché, sotto i colpi di un femminismo becero, tutto ciò che sa di autorità viene messo in discussione o, peggio ancora, deriso e censurato. Salvate il soldato maschio, quindi. Anzi: salviamoci, soldati maschi. C'è chi ha bisogno di noi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.