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Cronaca locale

Serie di rapine in metro: arrestati 2 minorenni

La polizia, nell’indagine affidata al commissariato Greco Turro e coordinata dalla Procura per i minorenni, mercoledì ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due egiziani minorenni

Polizia

Prendevano di mira i passeggeri della metropolitana ed entravano in azione alla fermata Ca’ Granda della M5. Due minorenni egiziani sono stati arrestati pochi giorni fa per una serie di rapine.

La polizia, nell’indagine affidata al commissariato Greco Turro e coordinata dalla Procura per i minorenni, mercoledì ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due egiziani minorenni. Gli investigatori hanno scandagliato le immagini dei sistemi di videosorveglianza e i dati degli abbonamenti Atm utilizzati per accedere alla metropolitana. Secondo quanto ricostruito, il 4 agosto scorso, una donna appena uscita dalla stazione Ca’ Granda sarebbe stata seguita da tre giovani (il terzo non è finito in carcere) e poi rapinata della collana che indossava. La vittima ha riportando ferite guaribili in due giorni. Gli agenti, acquisite le immagini delle telecamere di sicurezza della fermata della metropolitana, hanno individuato i presunti autori e ricostruito le fasi del blitz.

A uno dei due minorenni viene inoltre contestata un’ulteriore rapina commessa il 28 luglio scorso ai danni di un’altra donna, alla quale sarebbe stata sottratta una collana d’oro dopo essere stata colpita con uno schiaffo al petto poco lontano dalla stessa fermata della metro. La vittima ha poi riconosciuto il proprio aggressore nelle fotografie che le hanno mostrato i poliziotti.

La perquisizione della stanza occupata da uno dei due ragazzini indagati ha fatto ritrovare una bomboletta di spray urticante, un passamontagna e una catenina in oro spezzata (nella foto). Il gip per i minorenni ha giudicato sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e il concreto pericolo di reiterazione di reati simili e ha quindi disposto per entrambi gli arrestati la misura della custodia cautelare in carcere. Entrambi si trovano all’Ipm Beccaria.