Domenica 3 maggio si è trasformata in una mattinata tragica sul Grande Raccordo Anulare di Roma, all’altezza dell’uscita Tuscolana. Intorno alle 5:45, lungo la carreggiata interna, un uomo di 35 anni ha perso la vita in circostanze drammatiche mentre cercava di aiutare altri automobilisti in difficoltà. L’incidente ha coinvolto complessivamente più veicoli e ha causato anche il ferimento di tre persone, fortunatamente non in condizioni gravi. Sul posto sono intervenuti rapidamente gli agenti della polizia stradale, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco.
Il primo incidente
Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe iniziato con un incidente autonomo, un’auto, per cause ancora in fase di accertamento, si è ribaltata. A bordo si trovavano tre persone che, pur coinvolte nell’impatto, non avrebbero riportato ferite gravi. La scena ha attirato l’attenzione di alcuni automobilisti di passaggio. Due di loro hanno deciso di fermarsi immediatamente, accostando i propri veicoli per prestare aiuto e allertare i soccorsi. Tra questi c’era anche il 35enne che, senza esitazione, è sceso dalla sua auto per dare una mano.
L’investimento fatale
Proprio mentre erano in corso i primi tentativi di assistenza, la situazione è precipitata. Una vettura sopraggiunta lungo la carreggiata ha travolto il 35enne, colpendolo violentemente. L’impatto è stato fatale e l’uomo è morto sul colpo. L’altro automobilista che si era fermato per aiutare ha immediatamente dato l’allarme. Tuttavia, all’arrivo dei soccorritori, per la vittima non c’era ormai più nulla da fare. I medici del 118 hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
I rilievi delle autorità
Le tre persone coinvolte nell’auto ribaltata sono state trasportate in ospedale in codice giallo. Le loro condizioni non destano preoccupazione, ma restano sotto osservazione.
Le forze dell’ordine stanno lavorando per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. I veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro e gli investigatori stanno raccogliendo tutti gli elementi utili a ricostruire quanto successo in quei momenti concitati.