È stato identificato l’uomo che sarebbe il responsabile del tentato omicidio avvenuto nella tarda serata di giovedì a Pioltello. La vittima, James Q. B., peruviano 30enne, muratore, si trova ancora al San Raffaele in pericolo di vita.
I carabinieri della compagnia di Pioltello hanno rintracciato il presunto responsabile già venerdì. Era fuggito subito dopo i fatti e si era rifugiato in un appartamento di Sedriano. Si tratta di un 31enne, anche lui sudamericano, con precedenti di polizia. Essendo già trascorsi i termini per l’arresto in flagranza, si è proceduto con una denuncia a piede libero per tentato omicidio. Tuttavia nelle prossime ore potrebbe scattare qualche altro provvedimento da parte dell’autorità giudiziaria. Sarebbe stato l’indagato a sparare al muratore peruviano, raggiunto mentre si trovava per strada in via Cimarosa, nel quartiere Satellite, da due colpi alla schiena. Entrambi i proiettili sono andati a segno e hanno quasi ucciso il 30enne. A terra i carabinieri hanno trovato e sequestrato due bossoli calibro 9. L’agguato risale alle 23.30 circa di giovedì. I motivi del grave ferimento sono ancora da chiarire.
La vittima è stata soccorsa immediatamente e portata d’urgenza all’ospedale. «È successo da un momento all’altro, James non aveva litigato con nessuno - dice al TgR la zia del ferito che parla con accanto la madre di lui -. Ma qui è così... La gente spara, ammazza e nessuno fa giustizia. Mio nipote è una persona perbene. Quella sera dopo le 11 abbiamo sentito gli spari, poi abbiamo sentito le urla. Siamo scesi per curiosità e ci siamo accorti che quello sull’asfalto era lui».
Le indagini dei carabinieri sono in corso. Gli investigatori stanno provando ad accertare se la vittima e il presunto responsabile si conoscessero, se il 30enne poi denunciato fosse solo la sera dell’agguato. Soprattutto la dinamica esatta del ferimento e il movente. Anche gli accertamenti sui trascorsi del 31enne sono soltanto all’inizio. I militari del Radiomobile, intervenuti subito dopo i fatti, hanno raccolto le prime tracce. Non ci sarebbero testimoni oculari. Molto utili alle indagini saranno le immagini delle telecamere di sorveglianza, già punto di partenza per identificare l’indagato.
«Voglio sottolineare - dichiara il deputato di Fdi, Riccardo De Coarto - come per una cittadina come Pioltello ormai fuori controllo serva il dispiegamento di un maggiore numero di forze dell’ordine, così come voluto giustamente dalla Prefettura in altri contesti difficili come Rozzano».
