Paura a Genova, dove uno straniero ha cercato di rapire con la forza un bimbo di appena 6 mesi, afferrandolo per il collo dal passeggino su cui si trovava seduto.
Stando a quanto riferito dalle autorità, i fatti si sono verificati nella serata di ieri, giovedì 7 maggio, in via Campasso, nel quartiere di Sampierdarena. Sono all’incirca le ore 21.30, quando la donna sta facendo ritorno verso casa con i suoi due figli, il minore dei quali, di appena 6 mesi, si trova su un passeggino.
Resasi conto di essere pedinata da un uomo, che si scoprirà poi essere un egiziano di circa 30 anni, la mamma accelera il passo per raggiungere il portone di casa e mettersi al sicuro. Purtroppo, tuttavia, il suo inseguitore riesce a precederla, e ad entrare nell’androne dell’edificio: qui, stando alle ricostruzioni basate sul racconto della donna, avrebbe cercato di portare via il figlio minore, afferrandolo per il collo.
La donna reagisce, gridando disperatamente per chiedere aiuto, mentre il figlio più grande cerca di intervenire scagliandosi verso lo straniero, che lo spintona con forza facendolo finire a terra. Le urla della mamma mettono in allerta l’egiziano, che si dà alla fuga, mentre sul posto accorrono alcuni passanti. A contattare le forze dell’ordine, e successivamente anche il padre del bimbo, ci pensa un conoscente della donna, ancora sotto choc. Sul posto si precipitano gli uomini della polizia di Stato, che raccolgono la testimonianza della vittima, focalizzandosi sulla descrizione del presunto responsabile.
Grazie a questa, circa dopo due ore, le forze dell’ordine riescono a intercettare lo
straniero, ora dietro le sbarre e a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il bambino è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Gaslini per effettuare degli accertamenti, ma, per fortuna, non ha riportato ferite gravi.