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Tragedia in Val Venosta, morto il bimbo di 4 anni caduto in piscina: cosa è successo

Il bimbo di 4 anni caduto nella piscina comunale di Curon in Val Venosta lo scorso 15 dicembre è morto dopo otto giorni di ricovero in terapia intensiva. La Procura di Bolzano ha aperto un’indagine per chiarire le responsabilità dell’incidente

Tragedia in Val Venosta, morto il bimbo di 4 anni caduto in piscina: cosa è successo
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Non ce l'ha fatta il bimbo di 4 anni che lo scorso lunedì 15 dicembre è caduto nella piscina comunale di Curon in val Venosta, restando sommerso. Purtroppo, malgrado il tempestivo intervento dei soccorsi e dei medici, il piccolo è deceduto nella giornata di oggi. Stando a quanto si apprende, la Procura di Bolzano ha aperto un fascicolo di indagine in merito all'incidente.

Secondo le informazioni trasmesse sino ad ora, il terribile fatto si è verificato lunedì pomeriggio, nella nuova piscina comunale. Il piccolo è improvvisamente caduto, finendo sott'acqua. In un secondo momento è stato rinvenuto privo di sensi sul fondo di una delle vasche. I soccorsi si sono attivati immediatamente. Il bambino è stato immediatamente sottoposto a manovre di rianimazione cardio-polmonare, eseguite sul posto. Poi, una volta stabilizzato, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Maurizio di Bolzano. Per rendere il tragitto più rapido, è stato attivato l'elisoccorso Pelikan 3.

I medici hanno fatto il possibile per salvargli la vita, ma è stato tutto inutile. Non è possibile sapere per quanto tempo il piccolo sia rimasto sott'acqua, pertanto non è ancora chiaro quale sia l'entità dei danni riportata. Dopo otto giorni di agonia - durante i quali è rimasto ricoverato nel reparto di Terapia intensiva - il bambino è spirato questa mattina (martedì 23 dicembre), quando è stata dichiarata la morte cerebrale.

Grandissimo lutto per il Comune di Curon: il Consiglio comunale ha dedicato al piccolo un minuto di silenzio. La struttura in cui è avvenuta la tragedia era stata inaugurata solo di recente.

Del caso si stanno occupando i carabinieri, coordinati dalla procura della Repubblica di Bolzano. Gli inquirenti intendono ricostruire le esatte dinamiche di questa terribile vicenda, così da risalire a eventuali responsabilità.

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