Dramma a Vibo Valentia, dove una bambina di appena due anni e mezzo è deceduta dopo essere stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso dai genitori a causa di gravi difficoltà respiratorie. Secondo le prime informazioni, la piccola avrebbe ingerito un wurstel che sarebbe rimasto incastrato in gola, impedendole di respirare.
La tragedia è avvenuta nel corso della mattinata di oggi, martedì 20 gennaio. La bambina stava mangiando quando una parte dell'alimento ingerito è andato a ostruire le sue vie respiratorie. La crisi è stata subito evidente: la piccola è rimasta senza respiro, cominciando a diventare cianotica. I genitori l'hanno presa in braccio e si sono precipitati alla macchina per correre al pronto soccorso. Arrivata all'ospedale di Vibo Valentia, la bambina, purtroppo, si trovava già in arresto cardiaco.
Il personale medico ha fatto di tutto per salvarla, mettendo in atto le manovre di disostruzione delle vie aeree e di rianimazione cardio-polmonare, ma ormai era tutto inutile. Alla fine i sanitari sono stati costretti ad arrendersi, stabilendo l'orario del decesso. Pare assai probabile che nei prossimi giorni la procura competente provvederà ad aprire un'indagine sul terribile evento.
A quanto sappiamo, i genitori non hanno sporto alcuna denuncia nei confronti del personale medico. Non si è parlato di negligenza o lentezza nei soccorsi. Sembra che la procura voglia comunque aprire un'inchiesta per far luce sull'accaduto, e potrebbe essere disposta anche l'autopsia.
La tragedia di oggi riporta l'attenzione su quanto sia importante vigilare sugli alimenti proposti ai bambini molto piccoli.
Esperti di rianimazione pediatrica hanno ricordato come sia fondamentale offrire i wurstel al bambino solo se tagliati nel senso della lunghezza, mai in piccoli pezzi, proprio per evitare il rischio di soffocamento.