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Cronaca locale

Una risata per vivere il presente. All’Oscar il Festival dei Giullari

Da domani all’11 ottobre una settimana dedicata alla comicità con ospiti come Max Angioni, Katia Follesa, Mattia Stanga e Luca Ravenna. Incontri per approfondire Aristofane e Guareschi

Teatro Oscar, Festival dei Giullari

La stagione al Teatro Oscar inizia con la prima edizione di «Fools. Il festival del Giullare» (da domani all’11 ottobre), una settimana dedicata alla risata come strumento per riflettere sul presente, con ospiti come Max Angioni, Katia Follesa, Mattia Stanga e Luca Ravenna. Il 7 e il 9 ottobre, alle ore 18, il Teatro degli Angeli ospiterà «Alle radici della comicità», due appuntamenti pensati per riflettere sull’essenza del comico e sui suoi grandi maestri. Con il contributo di studiosi e esperti di storia del teatro e della cultura, gli incontri approfondiranno le figure di Aristofane e di Giovannino Guareschi. Per una stagione 2026/27 che attraverso la risata vuole portare alla riflessione: «Di che vivono gli uomini?», il titolo del cartellone, prendendo in prestito a Lev Tolstoj il titolo del suo racconto del 1881: «in un’epoca di guerre, difficile, come quella di oggi il teatro ha una sua forza di resistenza: partecipare al rito teatrale rende più liberi- dice Doninelli-. Ci chiediamo cosa sia la dignità in un uomo, e lo diciamo attraverso il teatro e l’allegria, ciò che chi vuole governare le persone teme di più». Continua Poretti: «l’ironia è un linguaggio collaterale che ci fa dire e pensare cose difficili». Tra le novità più attese: il debutto alla regia di Giacomo Poretti con «Bobby», una riflessione surreale e delicata che esplora le contraddizioni dell’animo umano tra apparenza e verità, interpretato da Ippolita Baldini e Francesco Brandi, sarà dal 25 al 29 novembre. Tra gli esordi di questa stagione una nuova produzione de Gli Incamminati, «Boccaccesco» (20-24 aprile), con Tindaro Granata, che porta in scena quattro delle novelle più rappresentative del Decameron. Ad arricchire il cartellone, il Teatro Oscar ospiterà una serie di progetti speciali come la rilettura del testo biblico con «La bibbia che non ti aspetti» a cura di Luca Doninelli. Debutta quest’anno «Il Romanzo di Milano», un nuovo percorso costruito attorno alla città di Milano attraverso la prosa e la poesia di Alessandro Manzoni con interpreti come Sonia Bergamasco, Lino Guanciale, Franco Branciaroli e Massimo Popolizio. Nomi meno celebri al Teatro degli Angeli (via Pietro Colletta 21), realtà più giovane nata nel 2024 come spazio dedicato alla ricerca, alle compagnie emergenti e all’accessibilità del palcoscenico, con opere che esplorano i diversi aspetti della fragilità. Agli Angeli Gianmarco Bizzarri è il nuovo direttore artistico: ha creato «Bottega Bonacina», laboratorio di scrittura teatrale della compagnia Gli Incamminati, uno spazio di confronto in cui giovani autori possono formarsi, attraverso corsi annuali, accanto ai maestri della scena italiana. Tra i progetti speciali viene inaugurata la rassegna «Il Romanzo di Milano», quattro serate dedicate alla lettura di Manzoni, fondamento culturale, morale ed esistenziale della città meneghina e del teatro.