La 91enne denuncia il ladro rom, lui la stupra "per sfregio"

Il rom aveva rapinato l'anziana un anno prima dello stupro. "Si è trattato di un gesto di sfregio", ha spiegato il capo della Mobile

La 91enne denuncia il ladro rom, lui la rapina e la stupra

L'ha rapinata e poi stuprata "per sfregio" un anno dopo un tentativo di furto andato a vuoto. Un vero e proprio piano criminale quello architettato da Euro Seferovic, 19enne rom, ai danni di un'anziana di 91 anni piemontese. Il ragazzo, residente nel campo nomade di via Guerra, ad Asti, è stato arrestato nella mattinata di lunedì 5 luglio e condotto in carcere a Torino: dovrà rispondere dei reati di rapina e violenza sessuale.

La rapina choc

Stando a quanto riferisce il portale lavocediasti.it, i fatti risalgono alla sera dello scorso 20 maggio. Il rom si è introdotto dal giardino nell'abitazione della 91enne sfondando la porta finestra con una grossa ascia. Senza indugiare, una volta dentro la casa, ha raggiunto l'anziana per aggredirla e sottrarle gli ori che indossava: la fede e un paio di orecchini. Inibita la vittima con le minacce, ha poi tentato di raccattare qualche banconota dai cassetti ma invano. A quel punto, è scattata la furia.

L'orrore sul corpo dell'anziana

Il 19enne ha trascinato l'anziana in camera da letto afferranndola per un braccio. Quindi l'ha svestita e gettata sul letto intimandole il silenzio. Dopo essersi assicurato di averla immobilizzata, l'ha stuprata "con inaudita violenza", scrive il giornale astigliano. Lo ha fatto per ben 30 minuti salvo poi darsi alla fuga col bottino. Sotto choc per l'aggressione subita, la 91enne ha lanciato l'allarme al 112. Non appena gli agenti della Mobile sono giunti sul luogo della segnalazione hanno potuto constatare quanto accaduto provvedendo a richiedere l'intervento del 118 per l'anziana vittima.

Le indagini e la cattura

Grazie al contributo della polizia scientifica è stato possibile risalire all'identità dell'aggressore. I tecnici hanno definito il profilo del ragazzo lavorando sulle tracce di liquido seminale rinvenute sul ventre dell'anziana. Da lì, la scoperta choc: si trattava dello stesso rom che, un anno prima, aveva tentato di rapinare la 91enne. Rintracciato nel campo nomade di via Guerra, ad Asti, il 19enne è stato condotto in carcere a Torino.

"Ieri è stato arrestato e condotto al carcere Le Vallette di Torino, dove si trova anche un reparto di sex offender", ha spiegato Federico Mastorci capo della squadra mobile di Asti che rimarca: "Si è trattato di un gesto di sfregio, particolarmente violento nei confronti della signora".

Le indagini sono state condotte dalla squadra mobile terza sezione reati contro il Patrimonio e la Pubblica Amministrazione, con il coordinamento della procura e del pm Gabriele Fiz. Ieri l'ordinanza di arresto emessa dal gip, Giorgio Morando.

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