Occupano la casa di un'anziana, ora vogliono ristrutturarla

Oltre il danno anche la beffa nel Napoletano per una signora che si è vista soffiare la casa sotto gli occhi. Adesso i ladri hanno anche il permesso di poter fare dei lavori al suo interno

Occupano la casa di un'anziana, ora vogliono ristrutturarla

Rabbia e indignazione per una vicenda che lascia l'amaro in bocca. A Napoli, un antico edificio che risale al '500 in via Egiziaca a Pizzofalcone, è stato quasi interamente occupato abusivamente. La cosa che più ha sconvolto i cittadini, però, è stata apprendere che uno degli appartamenti espropriato illegalmente apparteneva a una novantenne che aveva lasciato casa temporaneamente perchè in cura a Montoro per qualche giorno.

I ladri non ci hanno messo molto a scoprire quella momentanea assenza e a novembre del 2021 si sono introdotti nell'abitazione. Al suo ritorno la vittima, un'ex insegnante originaria di Avellino, è rimasta sotto choc. In strada, sparsi ovunque, vi era quel che rimaneva dei suoi mobili acquistati negli anni, sessanta per la precisione, e alla porta era stata montata una nuova serratura. Sollecitando più volte le forze dell'ordine a fare qualcosa, queste avevano sempre risposto che avrebbero provveduto con lo sgombero degli abusivi. Promessa mai mantenuta perché la donna non ha più riavuto il suo appartamento indietro. L'anziana non si è persa d'animo e ha denunciato più volte l'accaduto, facendo sapere che non aveva mai ricevuto alcuna comunicazione, dalle autorità, sul suo possibile rientro nell'abitazione.

Nonostante varie denunce e segnalazioni, il fatto è passato in sordina e adesso gli abusivi oltre al danno sono passati alla beffa, perché pare che stiano procedendo con i lavori di ristrutturazione della casa. Sembra una barzelletta ma non lo è. Inoltre è risaputo che gli occupanti degli altri 44 appartamenti occupati con violenza e senza alcun diritto, non paghino alcun canone di locazione e in diversi casi dispongano di allacciamenti abusivi alla rete elettrica ed idrica.

Il consigliere regionale della Campania, Francesco Emilio Borrelli, lo scorso novembre aveva commentato con un post su Facebook l'accaduto, dichiarando:"I criminali derubano la povera gente con la prepotenza e l’aiuto dei clan. Lo Stato non può più stare a guardare. Servono ora interventi decisi - continuando - A partire dal censimento degli occupanti di tutte le case popolari e comunali per proseguire poi con lo sgombero di chi non ha titolo, se non quello riconosciuto dalla camorra e dalla prevaricazione. Per troppo tempo si è fatto finta di non vedere”.

Queste le parole con cui il consigliere Borrelli aveva denunciato i fatti che risalgono a sei mesi fa, ma ancora oggi l'anziana aspetta giustizia.

L'edificio, che si trova a poche centinaia di metri dalla caserma "Nino Bixio" della Polizia e dalla Prefettura, era di proprietà del Demanio ed è stato ceduto nel 2017 al Comune di Napoli.

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