Agenti agrediti dai senegalesi, la Lega all'attacco: "Più risorse"

Agenti aggrediti da ambulanti per i controlli in Campania, i leghisti tuonano: "Basta propaganda, risposte concrete per i cittadini"

Agenti agrediti dai senegalesi, la Lega all'attacco: "Più risorse"

''L'amministrazione comunale di Salerno deve offrire risposte concrete sul tema della sicurezza". È la richiesta della Lega dopo l’episodio dell’aggressione alle forze dell’ordine da parte di un gruppo di senegalesi, a seguito dei controlli sulla mercanzia offerta in vendita da venditori ambulanti, che s’è registrato nella città campana nello scorso fine settimana, a corso Garibaldi. Un episodio che s’è verificato in un momento importante per Salerno che, proprio in queste settimane, si ritrova a “celebrare” l’ormai consueto appuntamento con le Luci d’Artista che richiamano in città, da anni, centinaia di turisti provenienti da ogni parte d’Italia.

In una nota diramata dal neo coordinatore provinciale salernitano della Lega, Nicholas Esposito, il partito tuona contro la mancanza di risorse destinate alle forze dell’ordine. Esposito ha dichiarato: “Non è possibile che un controllo nei confronti di venditori abusivi extracomunitari, con relativo sequestro di merce contraffatta da parte della Guardia di finanza, si trasformi in una rivolta con aggressioni violente agli agenti”. Quindi l’esponente leghista ha espresso la vicinanza sua e del movimento locale alle forze dell’ordine e quindi ha aggiunto: “Agli uomini della Guardia di finanza e a tutte le altre forze di polizia intervenute va la nostra solidarietà. Ribadiamo con fermezza la necessità di rinforzare il corpo di polizia municipale, attraverso nuove assunzioni ma soprattutto fornendo loro un equipaggiamento adeguato”.

Sui problemi del corpo della polizia locale di Salerno s’erano già espressi i sindacati, nelle ore immediatamente successive all’aggressione. Le sigle di categoria locali avevano puntato il dito contro l’equipaggiamento fornito, che non sarebbe all’altezza del compito (“abbiamo gli spray scaduti” aveva tuonato Rispoli della Fiadel Cisl) e avevano richiesto che anche in città si avviasse la sperimentazione delle pistole elettriche del taser. Proposte che hanno trovato riscontro nella Lega locale che tira in ballo anche le istituzioni centrali: “E' stata denunciata più volte, anche dai sindacati di categoria – ha spiegato il coordinatore Esposito -, la mancanza di spray antiaggressione, l'utilizzo di radio obsolete e altre dotazioni di sicurezza. Il ministro Lamorgese la smetta di fare propaganda su quanto di buono fatto dalla gestione Salvini e dia il via allo sblocco dei 400 milioni di euro previsti dal suo predecessore per oltre 8mila assunzioni nel comparto della sicurezza". La chiosa non ammette repliche: "Salerno e i suoi cittadini meritano di più - ha concluso l'esponente della Lega - specie in un momento di afflusso turistico alto per via delle festività natalizie''.

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