Ai domiciliari senegalese che ha colpito carabiniere

Ieri l'aggressione con un cacciavite durante un controllo

Ai domiciliari senegalese che ha colpito carabiniere

È stato messo agli arresti domiciliari il senegalese accusato di aver colpito e ferito con un cacciavite un carabiniere a Genova durante un controllo.

La decisione è stata presa nel corso del processo per direttissima. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 17 luglio dopo che i legali dell’uomo, gli avvocati Rodolfo Senes e Giulia Polese, hanno chiesto termini per la difesa. L’aggressore ha detto di avere avuto paura quando è stato fermato perché i due militari erano in borghese e non aveva capito che lo stavano controllando. Secondo quanto ricostruito, il militare in servizio presso la stazione di San Teodoro Scali, sarebbe stato colpito alla bocca, all’addome, alla spalla e agli arti. L’aggressore, di 31 anni, lavora come operaio edile in una ditta del centro storico cittadino, è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.

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