Arco, sit-in dell'83enne: "Sì ai migranti in paese e nella mia casa"

La foto della donna, postata su Facebook, ha suscitato numerosi commenti: c'è chi si complimenta e chi la critica

Arco, sit-in dell'83enne: "Sì ai migranti in paese e nella mia casa"

Ha passato due ore, durante la mattinata di ieri, seduta su una sedia davanti al portone della chiesa di Arco, in provincia di Trento. In mano un cartello, scritto in rosso, con una scrittura decisa. Chi passava dalla piazza di Arco poteva leggere quelle poche parole: "Io cristiana dico si ai migranti, nel mio paese e nella mia casa".

La donna, che ha messo in atto il suo sit-in solitario, è del 1935 e ha i capelli bianchi. Ma, nonostante l'età, nella sua memoria sono ancora molto nitide le immagini della guerra e del fascismo, che lei ha visstuto in prima persona. Ai passanti che sono disposti ad ascoltarla riserva la saggezza che solo una persona di 83 anni può avere e ricorda "come l'omofobia piano piano si insinuasse nel cuore delle persone" all'epoca del fascismo.

La foto della donna è stata postata su Facebook, suscitando da un lato ammirazione, dall'altro numerose critiche. C'è chi fa i complimenti all'83enne, ritenendola un'esempio di grande coraggio e accoglienza e chi le suggerisce di accogliere i migranti tutti in casa sua. La ragazza che ha pubblicato la foto riporta le parole della donna, che"ha fatto dei paragoni con quello che sta succedendo adesso e di come sia facile portare un essere umano a rifiutarne altri perché diversi trasmettendo paura e promuovendo odio. Mi ha detto: siamo tutti di questa terra".

L'83enne, Facebook nemmeno ce l'ha, ma sarebbe sicuramente in grado di rispondere a chi chiede "quanti ne ha accolti a casa sua?". Lei è sempre lì, ogni domenica mattina, nella piazza di Arco, a fare il suo sit-in.

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