Un vasto incendio ha devastato nelle prime ore di martedì mattina lo storico Teatro Sannazaro, nel centrale e elegante quartiere di Chiaia a Napoli. Le fiamme, sviluppatesi poco dopo le 6.30, hanno rapidamente avvolto gran parte della struttura, interessando in particolare la cupola storica del teatro e coinvolgendo anche un edificio residenziale adiacente.
Inferno all’alba: fiamme alte e fumo denso in via Chiaia
L’allarme è scattato all’alba, quando i primi residenti della zona hanno notato una colonna di fumo e lingue di fuoco alte che si levavano dalla parte superiore dell’edificio. Testimoni oculari presenti sui social hanno descritto scene di grande apprensione, con il fumo che ha reso l’aria irrespirabile nel quartiere.
I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente con diverse squadre per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area, mentre le forze dell’ordine hanno circondato la zona e avviato gli accertamenti per stabilire l’origine dell’incendio.
Danni e feriti: la cupola distrutta, quattro persone intossicate
Secondo le prime informazioni ufficiali, la cupola del teatro è andata interamente distrutta. La struttura, che risale al XIX secolo ed è considerata un simbolo della tradizione teatrale napoletana, è stata gravemente compromessa dal rogo. Quattro persone sono state accompagnate in ospedale per intossicazione da fumo, ma al momento non risultano feriti gravi. Le squadre di soccorso hanno lavorato anche per evacuare in sicurezza i condomini e le abitazioni nelle immediate vicinanze del teatro.
Indagini in corso: prima ipotesi, un corto circuito
Le autorità stanno conducendo le indagini per chiarire le cause dell’incendio. Secondo alcune fonti investigative ufficiose, alla base del rogo potrebbe esserci stato un corto circuito, ma si attendono riscontri tecnici più approfonditi. L’area interessata dai soccorsi è stata transennata e la circolazione in via Chiaia è stata limitata per favorire i lavori dei vigili del fuoco e garantire la sicurezza pubblica.
Un simbolo di cultura messo a rischio
Inaugurato nel 1847 e spesso definito la “bomboniera” di via Chiaia per la sua eleganza e centralità nella vita culturale cittadina, il Teatro Sannazaro ha ospitato per oltre un secolo spettacoli, prosa e manifestazioni artistiche di rilievo. La comunità artistica e culturale napoletana attende ora di capire l’entità dei danni e le prospettive di eventuali restauri, mentre continuano le operazioni di spegnimento e bonifica da parte dei vigili del fuoco.
Danni per 60-70 milioni di euro
Danni per 60-70 milioni di euro. Questa la prima ipotesi sull'ammontare dei danni riportati dal teatro Sannazaro di Napoli. La cifra circola tra gli addetti ai lavori alla luce dei primi rilievi tecnici fatti sul luogo dell'incendio.
Tra i danni collaterali anche i contributi ministeriali che il Sannazaro - in quanto centro di produzione - rischia di perdere se saltasse la stagione teatrale. Per questo motivo il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi ha già rivolto un appello ai teatri soci dell'Agis perché si rendano disponibili ad ospitare gli spettacoli che sono in cartellone. Salvare la stagione del Sannazaro, e rispettare la programmazione del teatro, è il requisito richiesto per non perdere i fondi ministeriali, circostanza che aggiungerebbe danno a danno. Alla solidarietà chiesta ai teatri si aggiunge anche l'idea di un protocollo d'intesa per reperire i fondi necessari.
Il Comune al lavoro per gli sfollati
Il Comune di Napoli con l'assessorato alle Politiche sociali sta incontrando le famiglie che sono state sfollate a causa dell'incendio. Lo ha riferito il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, al termine del sopralluogo con il sottosegretario Mazzi. "Abbiamo dato il sostegno che in questi casi viene dato - ha spiegato Manfredi - ma la maggior parte ha scelto un'autonoma sistemazione, laddove serva una sistemazione in albergo provvederemo". Si parla complessivamente di 15 nuclei familiari, per circa 60 persone.
L'ordinanza del sindaco: "Chiudere porte e finestre"
Chiudere porte e finestre, non stazionare a lungo all'aperto, lavare accuratamente frutta e ortaggi. Dopo l'incendio del teatro Sannazaro, che ha sprigionato una densa nube di fumo, il sindaco Gaetano Manfredi dispone "misure urgenti a tutela della salute e dell'incolumità delle persone" valide nell'area del rogo. In zona è stata posizionata una centralina dell'Agenzia regionale per l'ambiente, per analizzare i livelli di inquinanti nell'aria. L'ordinanza firmata dal sindaco, poi, raccomanda di evitare di stazionare su balconi, o terrazzi per visionare anche in lontananza la nube, perché per effetto dei venti potrebbe causare effetti irritativi all'apparato respiratorio, e di evitare di porre all'area aperta indumenti da asciugare. Quanti dovessero avvertire problemi respiratori o bruciore alle vie respiratorie sono invitate a contattare immediatamente un medico e a rivolgersi a un pronto soccorso. Sul posto, per prestare assistenza e fornire indicazioni utili, è stata allestita una postazione della Protezione civile comunale.
Giuli atteso a Napoli
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, è atteso domani a Napoli per un sopralluogo al teatro Sannazaro.
Giuli incontrerà anche il sindaco Gaetano Manfredi e il prefetto Michele di Bari per discutere della situazione e degli interventi da realizzare. Il ministro dovrebbe essere a nel capoluogo partenopeo intorno alle 14.00. "La piccola grande bomboniera di Napoli tornerà splendida com'era prima. Ve lo prometto", ha detto oggi il ministro.