Arrestato per spaccio di droga fugge e non si presenta all'udienza, adesso è ricercato

L'uomo è un 24enne di Catania, stava scontando già una misura restrittiva ai domiciliari e nel frattempo si dedicava allo spaccio di droga da casa, poi è stato scoperto dai carabinieri e durante l'udienza per la convalida dell'arresto non si è presentato perchè fuggito di casa

Viene sottoposto alla misura restrittiva dei domiciliari per via della sua fiorente attività dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti ma, nonostante tutto, porta avanti il lavoro da casa e viene arrestato. Unico particolare? Non si presenta all’udienza di convalida perché fuggito. Adesso è ricercato dai carabinieri.

Il fatto è accaduto a Catania e il protagonista dell’illecito di cui si sono perse le tracce è il 24enne Simone Alessandro Russo. L’uomo era un volto già noto alle forze dell’ordine per via dei reati commessi in materia di detenzione e spaccio di droga e stava già scontando la pena degli arresti domiciliari proprio per questo motivo. I militari però, con una segnalazione, supportata da una dettagliata attività investigativa, sono venuti a conoscenza che Russo, nonostante tutto, avesse organizzato tra le mura domestiche una fruttuosa attività dedicandosi alla vendita della merce stupefacente. Dall’abitazione dell’uomo era stato riscontrato un via vai continuo di gente senza distinzione d’età, ovvero tutte le persone interessate alla compravendita di droga. Dunque per la “squadra Lupi” del nucleo investigativo del comando provinciale di Catania era arrivato il momento di agire. Nel corso di uno dei controlli eseguiti quotidianamente dai carabinieri nel domicilio del 24enne ubicato nel Villaggio Zia Lisa, si è presentata anche la squadra speciale per effettuare una perquisizione a tutta l’abitazione.

Russo, aveva ovviamente capito di essere nei guai e, allo scopo di alleviare l’inevitabile aggravamento della propria posizione di fronte ai giudici, ha consegnato spontaneamente ai militari 3 buste di plastica contenenti 114 grammi di marijuana tipo orange shunk, già suddivisi in 96 dosi. Lo stupefacente era pronto per la vendita al minuto. Assieme alla droga, l’uomo ha consegnato anche un bilancino di precisione. Tutto il materiale era tenuto nascosto in un ripostiglio presente nel piano terra dell’edificio. Quanto consegnato dallo spacciatore non era sufficiente per i militari. Mancavano le somme provento dell’illecita attività, subito messe in tavola dal 24enne per un totale di 620 euro. I carabinieri hanno proseguito le perquisizioni ritrovando ancora altro materiale necessario al confezionamento della droga identico a quello già impiegato per la sostanza stupefacente già sequestrata. Per Simone Alessandro Russo è stato così disposto l’arresto in una struttura detentiva. Durante l’udienza di convalida dove il giudice ha disposto l’aggravamento dello stato detentivo in carcere, l’uomo non si è presentato. Praticamente è fuggito facendo perdere le proprie tracce. I carabinieri hanno dunque attivato le ricerche del fuggitivo che sono tutt’ora in corso.