Brandisce una bottiglia contro i passanti: arrestato marocchino

Arrestato a Pompei un 26enne marocchino. Alla vista dei carabinieri l'uomo gli ha lanciato contro la bottiglia e ha provato ad aggredirli

Brandisce una bottiglia e poi la lancia contro i carabinieri, finisce in manette la serata brava di un marocchino a Pompei.

I fatti sono accaduti nel fine settimana appena trascorso nella centralissima piazza del comune della provincia di Napoli, intitolata a Bartolo Longo. L’uomo, Zakkaria Badda, 26 anni, di nazionalità marocchina, brandiva minacciosamente una bottiglia di vetro e la agitava contro i passanti e i clienti dei bar, ristoranti e dei locali che volevano solo godersi in pace una serata di fine estate in città. Così, alcuni cittadini, temendo il peggio, hanno chiesto l’aiuto delle forze dell’ordine e telefonato al numero d’emergenza del 112.

In pochi minuti, i carabinieri hanno raccolto la segnalazione e si sono portati in piazza a verificare cosa stesse accadendo. Alla vista dei militari, la situazione è degenerata: il 26enne, infatti, ha lanciato la bottiglia contro i carabinieri e ha tentato di darsi alla fuga. Ma non è finita qui. Perché i militari sono riusciti ad acciuffarlo e quando lui s’è visto praticamente bloccato, ha tentato di aggredire i carabinieri sferrando pugni e calci all’indirizzo dei tutori dell’ordine.

La violenza, però, non gli è valsa la possibilità di farla franca. Arrestato, risponderà, nel rito direttissimo disposto sul suo caso, delle accuse di lesioni personali, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

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Commenti
Ritratto di Evam

Evam

Lun, 27/08/2018 - 15:42

Dal comportamento si evince la totale sicurezza di farla franca. Si direbbe che tra le tante patologie che ci portano in dono questi esseri ci sia anche la "Rabbia" che ha tra l'altro già infettato molti politici e italiani da tempo.