Brindisi, detenevano armi e droga: due arresti

La sostanza stupefacente e i due fucili a canne mozze, con le relative munizioni, erano nascosti in una botola nel garage di casa

Detenevano due chili di sostanza stupefacente, in particolare cocaina, due fucili a canne mozze con relative munizioni e del materiale utile per il confezionamento delle dosi di droga nascosti in una botola nel garage. Per questo due uomini sono stati tratti in arresto. Il fatto è accaduto in una frazione di Tuturano, un Comune in provincia di Brindisi. A finire in manette Filippo Minelli, 44enne del luogo e Andrea Di Gioia, 41enne di San Pietro Vernotico, sempre nel Brindisino.

I due sono stati accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione di arma da fuoco clandestina e detenzione illegale di munizioni.
In particolare ieri sera, durante un'operazione di controllo del territorio finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari dell'Arma hanno tratto in arresto i due uomini. I carabinieri si sono insospettiti quando hanno notato un continuo via vai nei pressi dell’abitazione di uno dei due uomini e dopo aver notato Minelli e Di Gioia uscire da casa, li hanno fermati per sottoporli ad un controllo.

La perquisizione dell'automobile ha permesso di rinvenire da subito il materiale utile per il confezionamento della droga. A quel punto i carabinieri hanno deciso di perquisire anche l'abitazione di Filippo Minelli per un controllo più approfondito. Sono stati, infatti, rinvenuti in casa due chili circa di cocaina suddivisi in diversi involucri di cui uno da un chilo ed altri più leggeri. La droga, come detto, era ben nascosta in una botola creata ad hoc dall'uomo sotto il pavimento del garage di pertinenza dell’abitazione.

Oltre alla sostanza stupefacente è stato trovato, dai militari dell'Arma, anche del materiale di vario genere utile per il confezionamento della droga ed un bilancino di precisione utile per pesare la sostanza stupefacente. Non è finita, sono stati, inoltre, rinvenuti due fucili a canne mozze e numerose cartucce che erano stati accuratamente nascosti nell'abitazione. Le due armi, rese ancor più micidiali dalle modifiche erano perfettamente efficienti, oleate ed avvolte con accortezza in un panno per preservarne la funzionalità.

La cocaina, le due armi e le relative munizioni sono state sottoposte a sequestro. Invece, i due arrestati, dopo le formalità di rito e a disposizione dell'autorità giudiziaria, sono stati condotti presso la casa circondariale di Lecce.

Non è l'unico caso nella provincia di Brindisi. A Mesagne i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 20enne del luogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, durante la perquisizione domiciliare i militari, nella camera da letto del giovane, hanno trovato 234 grammi di marijuana, due grammi della stessa sostanza già confezionati, un bilancino di precisione, forbici ed un nastro isolante per il confezionamento della droga. Il giovane è stato posto ai domiciliari.

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