Cagliari, magrebino vuole entrare in casa famiglia e minaccia la moglie

Da tempo lo straniero perseguitava la consorte ed i figli, che avevano trovato rifugio in una struttura d'accoglienza. Completamente ubriaco, martedì sera il 46enne ha tentato di fare irruzione nell'edificio, minacciando di sfregiare e di uccidere la donna

Paura durante la serata di martedì a Cagliari, dove un cittadino straniero in evidente stato di ebbrezza ha dato letteralmente in escandescenze, assediando la struttura d'accoglienza dove si trovavano la moglie ed i figli. Incapaci di far ragionare l'extracomunitario, le responsabili del centro non hanno potuto fare altro che richiedere l'intervento delle forze dell'ordine per ristabilire la calma.

I fatti, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si sono verificati nella serata dello scorso 11 febbraio dinanzi ad un edificio adibito a casa famiglia per vittime di violenza. Qui avevano trovato rifugio la moglie dello straniero ed i figli minorenni, che in passato avevano a lungo dovuto sopportare le angherie del capo famiglia, un marocchino di 46 anni.

Deciso a riallacciare i rapporti con la consorte, il nordafricano non accettava che questa rifiutasse di incontrarlo, ed in più di un'occasione aveva cercato di intercettarla durante i suoi spostamenti. Il culmine martedì sera, quando il soggetto, completamente ubriaco, si è presentato davanti la struttura dov'era ospitata la sua famiglia per tgentare nuovamente di parlare con la moglie.

Il suo comportamento sempre più violento ha destato la preoccupazione delle educatrici, che hanno provveduto ad allertare le autorità. Parlando con gli operatori del 113, le responsabili hanno spiegato che il marito di una loro assistita pretendeva di entrare all'interno dell'edificio nonostante il divieto e stava cercando di farvi irruzione con la forza. In preda alla furia, stava inoltre urlando insulti e minacce, rivolte in particolar modo alla compagna. Compresa la gravità della situazione, gli agenti della questura di Cagliari si sono precipitati sul posto, trovando lo straniero ancora intento a gridare in mezzo alla strada."Ti ammazzo, ti sfregio la faccia!", avrebbe detto alla moglie, come riportato da "L'Unione Sarda".

Colto sul fatto, il 46enne è stato subito bloccato dai poliziotti, che lo hanno caricato sulla volante per condurlo in centrale, dove si sono svolte le pratiche di identificazione ed incriminazione. Accusato di maltrattamenti in famiglia e stalking, il magrebino è stato dichiarato in arresto ed ora si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria dietro le sbarre di una cella di sicurezza.

Stando a quanto dichiarato dalle educatrici del centro, l'uomo, spesso ubriaco, stava da tempo tormentando moglie e figli, terrorizzati alla sola idea di poterlo incontrare per strada. Le responsabili erano infatti addirittura arrivate al punto di dover "scortare" i membri della famiglia durante i loro spostamenti. Non era neppure la prima volta che il nordafricano tentava di entrare all'interno della casa famiglia con l'intenzione di incontrare la consorte, più volte minacciata di morte.

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Commenti

cgf

Gio, 13/02/2020 - 16:04

in marocco non c'è la guerra, anzi, importiamo non solo migranti da quel paese, non sarebbe il caso di far pesare questa situazione? e che la UE si faccia allora carico lei!

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 13/02/2020 - 18:11

ccià raggione il magrebino invirtù di quello che ha detto allah che è al bar,tramite il suo profeta prediletto(che la pace cada su di lui)che la mugghiera ed i figghi sono cosa propria!!!come si sono permessi,dei semplici kafir, di andare contro l'inconfutabile cor.ano??