Campo rom di Torino: ancora ruspe in azione

Dopo lo sgombero del campo rom di corso Tazzoli lo scorso mese, questa volta le ruspe entrano in azione sulle baracche e i manufatti abusivi di via Germagnano.

Da ieri mattina la polizia municipale è al lavoro, fra rifiuti e fango, per abbattere le baracche abusive del campo rom non autorizzato di via Germagnano a Torino. Come riportato da un quotidiano locale, le ruspe sono in azione non all'interno del campo autorizzato dal Comune, bensì in ala sorta senza autorizzazioni.

I risultati di questa operazione, durata oltre 24 ore, verranno resi noti domani nel corso di una conferenza stampa.

Non è la prima volta che la giunta pentastellata di Torino utilizzi le ruspe per abbattare un campo rom, era già successo circa un mese fa con l'insediamento di via Tozzi.

Del resto, da anni i residenti nella zona denunciavano alle autorià la presenza di continui fumi provenienti dai roghi di masserizie all'interno del campo rom, creando forti disagi e preoccupazioni. Già nel 2017 infatti, un altro passaggio di ruspe aveva portato alla demolizione di venti alloggi di fortuna e all'identificazione di una settantina di persone.

L'ultimo sgombero risale al febbraio scorso, quando furono nuovamente abbattute diverse abitazioni. Dopo quell'ultima demolizione, fino al giugno scorso, il campo è stato persino presidiato dai militari dell'operazione "Strade sicure".

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