La canapa si mangia: semi, olio e pesto

È una delle piante su cui i produttori si stanno concentrando per proporre alimenti innovativi

Una delle tendenze emerse dal Cibus di Parma, la fiera dell'alimentare italiano, è stata quella rivolta al benessere. Oltre a prodotti vegan e gluten free però, c'è anche chi è andato alla scoperta di nuovi alimenti da trasformare e portare sulle nostre tavole.

È il caso della canapa, le cui fibre fino ad oggi sono state usate per produrre carta e tessuti. A destare l'interesse delle aziende alimentari adesso sono i suoi semi rinomati soprattutto per via del particolare valore nutrizionale.

Infatti, i semi di canapa sono considerati un alimento completo per il loro alto contenuto di vitamine, aminoacidi e minerali. Possono essere consumati crudi e usati integratore alimentare di origine completamente naturale.

Il loro utilizzo più semplice ne prevede l'aggiunta come condimento in insalate, macedonie e muesli. Possono essere inoltre utilizzati nella decorazione di dolci e nella preparazione del pane.

Alla fiera di Parma abbiamo trovato anche l'olio di canapa ed il pesto. L'olio, oltre a contentere le proprietà nutritive a cui abbiamo accennato, presenta un apporto calorico minore rispetto al tradizionale olio d'oliva.

Per quel che riguarda il pesto invece, un'azienda italiana ha deciso di aggiungere i semi della pianta alle ricette della tradizione italiana, modificando il pesto di basilico e quello dei pomodori secchi, per arricchirli con i nutrienti della canapa.