Care banche, seguite il modello Giannini

Fino ad oggi la gestione dell'emergenza Coronavirus è stata sostanzialmente nelle mani di due categorie, i politici e gli scienziati

Fino ad oggi la gestione dell'emergenza Coronavirus è stata sostanzialmente nelle mani di due categorie, i politici e gli scienziati. Da oggi, con l'approvazione dei primi decreti economici (molto discutibili), una terza forza è chiamata a scendere in campo ed è quella dei banchieri. La tenuta del sistema Paese passa ora dalle loro mani, nessuno dubita delle capacità, ma il salto di mentalità richiesto al sistema bancario è tale da fare tremare i polsi anche al più esperto e scafato amministratore delegato.

La burocrazia bancaria, purtroppo sappiamo, in molti casi è una bestia non meno infida di quella statale. Non può più essere così. Le banche da oggi sono la nostra seconda Protezione Civile, devono soccorrere i feriti economici e rimuovere con cautela le macerie imprenditoriali con la stessa velocità e generosità che nelle catastrofi naturali dimostrano pompieri, medici e volontari.

C'è un banchiere italiano, ai più sconosciuto, che dovrebbe essere preso come modello. Il suo nome è Amadeo Peter Giannini, emigrante italiano a San Francisco all'inizio del secolo scorso. Aveva una piccolissima banca che, a differenza delle altre, prestava soldi non solo ai benestanti ma soprattutto ai bisognosi. Quando, nel 1906, la sua città venne devastata dal terremoto e le grandi banche, spaventate, strinsero i cordoni del credito, lui mise su una baracca al porto e affisse un cartello: «Qui si prestano soldi come prima e più di prima». In pochi anni quella banca divenne la più grande al mondo, la Bank of America.

La ricetta Giannini dimostra che le banche possono risollevare un Paese senza dovere fare beneficenza, ma facendo impresa. E di beneficenza non hanno bisogno le nostre aziende, le quali chiedono una sola cosa: fare presto. Anche perché se i sistemi bancari francesi e tedeschi corrono più veloci di noi, gli imprenditori francesi e tedeschi avranno grandi vantaggi nei confronti dei nostri nella ripartenza e la concorrenza diventerebbe sleale.

Per favore, cari signori banchieri, ai danni provocati dal virus e dai pasticci del governo non aggiungiamo la beffa della burocrazia, o della furbizia, creditizia. Un Paese che nel momento del bisogno non può contare sulle sue banche è un Paese senza futuro. E una banca senza Paese è una banca morta.

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Commenti
Ritratto di adl

adl

Mar, 07/04/2020 - 17:28

Tanto di cappello al banchiere Giannini, non sapevo che fosse il fondatore di Bank of America. Ma direttore, il contesto è diverso è diverso il paese, è diverso il governo. In America oggi tramite l'helicopter money, i contribuenti americani hanno già ricevuto quanto promesso, sui loro conti correnti. In Italia abbiamo il modello italiano, la THREE CARDS MONEY, la moneta delle Tre carte, che è parente all'araba fenice, e la burocrazia paralizzante è al governo e deve, quando serve, salvare le banche se crediti deteriorati e squali e troicani infestano il mare Nostrum. Il coraggio di guardare in faccia alla realtà non deve mai venir meno se la speranza in un futuro diverso, almeno quella, vogliamo che sopravviva.

necken

Mar, 07/04/2020 - 17:31

Ben detto! le banche i soldi li hanno eccome sono i ns risparmi devono solo prestarli secondo criteri imprenditoriali (per l'occasione garantiti dallo stato) e non secondo logiche speculative e soprattutto non dar retta ai politici di qualunque colore essi siano. Lo stato però dovrebbe fare investimenti strutturali, i progetti ci sono, per creare domande di lavoro e di conseguenza i consumi

caren

Mar, 07/04/2020 - 17:34

La burocrazia in Italia è più letale di qualsiasi virus.

Aquilee1077

Mar, 07/04/2020 - 18:28

"Anche perché se i sistemi bancari francesi e tedeschi corrono più veloci di noi"... parole sante. Ma, caro direttore, Lei pensa che le teste d'uovo che dirigono le nostre banche, use a farsi la foglia l'una con l'altra, lo capiranno? Visti i trascorsi, penso di no. Ci vorrebbe un'azione di forza del governo su di loro. Inoltre, anche una fortissima e decisa posizione da parte del governo riguardo alla nostra strategia di commercio estero, che da vent'anni, in Europa, è nelle mani della Germania.

Ritratto di Cali85

Cali85

Mar, 07/04/2020 - 18:45

Mi piacerebbe tanto vedere , in Italia , qual'è il banchiere che rinuncia ad un rendimento maggiore,e, forse, più sicuro, del suo capitale, per prestare soldi ad un'Azienda che ha bisogno di liquidità ! Secondo me, quel Sig.Giannini,aveva origini Americane!

Divoll

Mar, 07/04/2020 - 19:08

"Care" banche nel senso di esose, spero?

dagoleo

Mar, 07/04/2020 - 19:40

purtroppo un Giannini come quello in Italia non esiste e con la situazione attuale in mano a questi (Conte Di Maio Casalino Patuanelli e quello dell'economia che non ricordo) la vedo proprio black, per dirla all'americana. di Giannini c'è rimasto il giornalista che và spesso da Floris, ma non credo sia neppure lontano parente.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 07/04/2020 - 20:15

La BCE compra i titoli italiani. Il governo, per il tramite delle banche, presta 400 miliardi a chi ne ha bisogno. Candide, metafora perfetta degli italiani che votano Raggi DeMagistris ed Orlando, sarebbe estasiato. Io invece credo che la BCE, a trazione teutonica, potrebbe a suo giudizio non comprare mai più i nostri titoli ed invitare a vendere quelli emessi. Le banche poi pensano che lo Stato abbia intenzione di essiccare i loro cospicui tesori cioè i risparmi degli italiani a cui guardano con interesse le anemiche banche dei lurchi . Quaggiù si pensa che il PdCdM sia uno stratega, che Minghetti sia il nome di una strada, che dobbiamo stare uniti, che non è tempo di fare polemiche e di stare tutti in casa. Totale, non voteremo mai più.

Ritratto di Thorfigliodiodino

Thorfigliodiodino

Mer, 08/04/2020 - 11:18

Ci sono Banche e Banche. Ci sono quelle strafallite e decotte che continuano a stare in piedi e dovrebbero invece essere scomparse dalla scena da tempo. Poi ci sono quelle Banchette di provincia che sono solo d'intralcio al sistema nazionale bancario, tipo le Popolari da cancellare e liquidare senza indugi.

burgman1947

Mer, 08/04/2020 - 11:31

Il banchiere Peter Giannini era nativo di un paese nell'entroterra di Genova, Favale di Malvaro che ogni anno festeggia il suo figlio migliore che pochi conoscono in Italia ma molti conoscono in America perchè fondatore della banca d'America , appunto. In Italia oggi è utopia pensare che esista un uomo di tali principi e quindi mettiamoci il cuore in pace !!!!

ulio1974

Mer, 08/04/2020 - 11:52

precisazione importante: Amadeo Peter Giannini non è stato, è vero, il fondatore della Bank of America, ma uno dei due co-fondatori. Questa precisazione per dovere di cronaca.

ulio1974

Mer, 08/04/2020 - 12:36

gli italiani sono bravi a farsi belli ricordando a tutto il mondo la grandezza di personaggi storici, paesi e città piene di cultura e bellezza, paesaggi fantastici sia naturali che creati dall'uomo....a ben ragione. tuttavia, viviamo nel presente e mi chiedo: siamo noi, italiani di oggi, degni di tutto ciò?? Citatemi, un solo edificio o monumneto costruito dopo la seconda guerra mondiale degno di essere affiancato al Colosseo od ai tempi di Agrigento. Un solo paese o città degni di essere accostati a Petralia Soprana o Venezia. continua 1

ulio1974

Mer, 08/04/2020 - 12:36

continua 1. Mostruosità edilizie deturpano anche i posti più belli, immondizie che bruciano a fianco di campi coltivati, malavita e corruzione dilagano, cemento ovunque...La società italiana, negli ultimi decenni, si è involuta, inutile nasconderlo: non siamo più capaci di produrre bellezza e cultura in quantità pari a quelle dei secoli passati. Detto meglio: la quantità di bruttezza, malavita e quant'altro offusca ciò che di buono produciamo e, purtroppo, il netto è negativo. Stiamo consumando troppo rapidamente il capitale di bellezza e cultura costruito nell'arco dei secoli e millenni.

Rcorvaglia230

Mer, 08/04/2020 - 13:14

il sistema bancario "ti dà l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro quando piove".

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 08/04/2020 - 14:13

"La ricetta Giannini dimostra che le banche possono risollevare un Paese senza dovere fare beneficenza, ma facendo impresa...". Lei intende in Italia? Uhmmm...Non so perché mi viene in mente il Monte dei Paschi...o Banca Etruria....

ulio1974

Mer, 08/04/2020 - 14:18

Rcorvaglia230 13:14: sì, ma infatti l'ombrello, inizialmente, era nato per fare ombra (da qui il nome) e riparare dal sole (questo retaggio è rimasto nell'utilizzo degli "ombrelloni" sulle spiagge). Per ripararsi dalla pioggia, meglio un impermeabile: una volta indossato, è più difficile da togliere.

Antonio Chichierchia

Mer, 08/04/2020 - 14:31

adl 7/4/2020: Grazie per questa definizione THREE CARDS MONEY (tradurrei gioco delle tre carte ..., un po' di sottile ironia rallegra gli animi !

Antonio Chichierchia

Mer, 08/04/2020 - 17:03

Un mio amico ha già telefonato alla sua banca:"non sappiamo nulla.."giusto, troppo presto.Sinistro però il commento in chiusura alla "Va il Pensiero",ovvero a bocca semichiusa del funzionario:" non credo che noi lo faremo ..".