A Cascina nascono le "sentinelle a scuola"

Nuova iniziativa del comune guidato dalla leghista Susanna Ceccardi: guardie giurate selezionate dalla polizia municipale presidieranno gli istituti scolastici all'entrata ed all'uscita dei minori, così da garantire la loro sicurezza

A Cascina nascono le "sentinelle a scuola"

Il comune di Cascina (Pisa) ha molto a cuore il tema sicurezza, ed ecco che, dopo le "sentinelle di notte", arrivano anche le "sentinelle a scuola".

Un progetto importante, finalizzato alla tutela dei più piccoli, fortemente voluto dal primo cittadino e segretario regionale della Lega Susanna Ceccardi. Il nuovo servizio (quello notturno è già partito da qualche mese) sarà a breve attivato e vedrà la collaborazione del comune e del corpo Guardie di Città. Le due parti uniranno ancora una volta le forze per garantire più sicurezza ai cittadini.

Si tratta di un'iniziativa unica nel suo genere, mai tentata prima sul territorio nazionale. "(Servizio) mai svolto prima in Italia da guardie giurate armate, e quindi di prima sperimentazione per tutto il territorio nazionale. Cascina è di nuovo il laboratorio del ministero dell’Interno per testare mirati servizi di sicurezza sussidiaria/complementare utili, tangibili e necessari per l’intera collettività". Questo il commento entusiasta dell'amministrazione comunale, come riportato da "PisaToday".

Non solo vigilanza notturna, dunque, ma anche protezione delle scuole e dei minori. Le guardie giurate, accuratamente selezionate dal comandante della polizia municipale in persona, presidieranno gli istituti all'entrata ed all'uscita degli alunni. Prima di poter essere operativi, i vigilanti frequenteranno degli appositi corsi di formazione per poter garantire al meglio la sicurezza dei minori e saranno valutate le attitudini di ciascun candidato. In questo modo il comune potrà avvalersi di personale preparato, in grado di riconoscere ed eliminare eventuali situazioni di pericolo prima che queste possano coinvolgere i ragazzi.

L'attività delle guardie sarà coordinata dai vigili urbani, ai quali i vigilanti dovranno costantemente rispondere. Gli stessi agenti della municipale potranno essere presenti durante l'attività di presidio, e collaborare con le Guardie di Città nell'educazione e nella sensibilizzazione su temi importanti quali salute e sicurezza dei giovanissimi e delle famiglie.

Non tutti, comunque, si sono mostrati favorevoli al progetto. È notizia di oggi la pesante critica mossa da Articolo 1-LeU nei confronti della nuova iniziativa. "Il comune a guida leghista colleziona un’altra sconfitta, appaltando un servizio delicato e importante alla vigilanza privata. Basta col chiamarle sentinelle, questa è una vigilanza privata, che non ha e non può avere una formazione tale per garantire l’incolumità dei bambini e dei ragazzi che entrano ed escono da scuola", hanno senteziato gli antagonisti. "Ma poi quali sarebbero i rischi per la sicurezza dei bambini all’ingresso delle scuole se non il rispetto del codice della strada da parte dei genitori che li accompagnano e del traffico in genere? È ora di finirla con lo sperpero di soldi pubblici in servizi inutili anzi dannosi, che addirittura ricadono sui bambini con giustificazioni vaneggianti. Ci appelliamo ai dirigenti scolastici per vietare che persone non qualificate ed addirittura armate frequentino gli spazi adiacenti ai locali delle scuole. La sindaca ed i suoi vassalli pensino a risolvere problemi come incrementare il numero dei vigili e la loro dotazione".