La Concordia diventa un business: 10 euro per vedere il relitto

A Genova è possibile avvicinarsi al relitto e scattare le foto con tanto di guida a bordo

Dopo oltre due anni dal naufragio, avvenuto il 13 gennaio del 2012, la Costa Concordia fa ancora parlare di sé. Dopo un lungo periodo di stazionamento all'Isola del Giglio, dove la nave era diventata meta di pellegrinaggio turistico, a fine luglio la Concordia è stata trasportata a Genova per essere definitivamente smantellata. Capitolo chiuso? Niente affatto. La Concordia, in qualunque parte d'Italia si trovi, resta ancora un business. E i genovesi l'hanno capito.

La nave, al suo arrivo nel capoluogo ligure, è stata ormeggiata nell'area portuale di Voltri. I turisti che si recavano al porto chiedevano unicamente una cosa: dove poter vedere la nave. La linea di battelli che porta dal porto antico a Voltri esisteva già, al costo di 6 euro, ma arriva fino a 400 metri dal relitto. Troppo distante per i turisti che non vedono l'ora di scattare le foto ricordo o, ancora meglio, dei selfie. Ecco dunque che viene risolto il problema: la tratta viene leggermente allungata in modo da avvicinarsi a 200 metri circa dalla Concordia. Le foto, adesso, possono scattare. Il costo è di 10 euro e, a bordo, è possibile sentire delle spiegazioni sul relitto e sulla ruggine. Gli operai impiegheranno dei mesi per smantellare la nave, tempo sufficiente per incassare qualche euro in più. I turisti, infatti, sono già aumentati del 15%. Il business della Concordia, quindi, sembra non fermarsi mai.

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Commenti
Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Gio, 04/09/2014 - 12:46

Malati di mente che bisonerebbe affogare.Sai che brivido,e gratis.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 04/09/2014 - 13:18

A Napoli,chissà cosa si sarebbero inventati...!

Ritratto di federalhst

federalhst

Gio, 04/09/2014 - 13:22

Più miserabile chi offre il 'servizio' o chi paga per usufruirne? Ai posteri l'ardua sentenza.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Gio, 04/09/2014 - 13:59

Non vedo niente di male nella curiosità umana, del resto stiamo parlando del naufragio di quella che era una delle più grandi navi da crociera del mondo ed il lavoro d'ingegneria necessario a recuperarla è stata un'impresa unica; basta non intralciare il lavoro degli addetti o mettersi nei guai ( mentre il buon gusto di non scattare stupide foto ricordo in posa uno o lo ha oppure non se lo può dare). Sarà che sono nato e cresciuto sul mare, ho studiato e lavorato nel settore marittimo, ma un'occhiata alla Concordia sono andato a darla già al Giglio, visto che mi trovavo nelle vicinanze... ma del resto ho iniziato presto a vedere certe cose: a circa otto anni quello "snaturato" di mio padre mi portò in gommone a vedere da vicino il transatlantico Leonardo Da Vinci bruciato e semiaffondato nel golfo di Spezia, per poi proseguire, qualche anno dopo, con una piccola nave da carico arenatasi sulle spiagge vicino a Marina di Carrara. E' inutile negarlo, certe cose sono interessanti da vedere, basta essere intelligenti, rispettosi ed agire di conseguenza. P.S. Se c'è richiesta fanno benissimo i battellieri di Genova ad offrire quel servizio, qualcuno che fa ancora impresa in Italia e non vive sulle spalle del contribuente ci dovrà pur essere...