Condannato il medico che "curava" il tumore con il bicarbonato

Un 27enne morì per le terapie contro il tumore proposte dal dottore, già radiato

Ai pazienti che si rivolgevano a lui, in cerca di una cura contro l'avanzare del tumore, proponeva una terapia a base di bicarbonato. Tullio Simoncini, dottore già radiato dall'ordine dei medici, è stato condannato a cinque anni e mezzo di carcere per omicidio colposo ed esercizio abusivo della professione.

Le terapie proposte da Simoncini, senza nessun tipo di validità scientifica, sono risultate fatali al 27enne catanese Luca Olivotto, che nel giugno 2012 aveva avuto la conferma di una neoplasia al cervello ed era morto quattro mesi dopo, dopo iniezioni in dosi massicce di bicarbonato, per cui è stato condannato a due anni con pena sospesa il radiologo Roberto Gandini.

Olivotto morì il 18 ottobre del 2012 a Tirana, nell'ospedale albanese dove Simoncini praticava la sua "terapia medica", per arresto cardiocircolatorio dovuto a una "gravissima alcalosi metabolica".

"Nessuno potrà restituire Luca ai suoi cari - hanno commentato oggi Francesco Lauri e Giovanna Zavota, parte civile per conto della famiglia Olivotto - ma è grande la soddisfazione di veder condannati in maniera così dura personaggi che, con le loro condotte, infangano la professionalità di quanti ogni giorno dedicano con competenza e abnegazione la loro vita alla cura dei propri pazienti".

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Commenti

aredo

Lun, 15/01/2018 - 14:15

Questo è un ciarlatano si .. MA .. la sinistra=mafia che controlla tutta la "scienza" rubando miliardi e miliardi bolla come ciarlatani gente come Di Bella che trovano cure per i tumori che poi le case farmaceutiche analizzano, rubano, brevettano... La sinistra=mafia è il cancro che sta uccidendo il mondo! Da quando i criminali di sinistra hanno il pieno controllo su tutto in tutto il mondo impediscono la vendita al pubblico dei vaccini e farmaci brevettati e funzionanti per carie, AIDS, tumori e le altre malattie. Perchè nelle case farmaceutiche.. i loro laboratori segreti hanno tutto quello che serve per curare i pazienti da decenni! Non li rendono pubblici perchè rubano più soldi facendo crepare le persone! E guarda caso sono tutti di sinistra! Guarda caso! Ehhh! La sinistra ammazza la gente!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 15/01/2018 - 14:22

E quelli che curano le neoplasia confidando nell'effetto dinamico e nella memoria dell'acqua fresca?

petra

Lun, 15/01/2018 - 14:41

Ok Simoncini sarà pure un impostore, ma non è che con le cure ufficiali non muoiano molti pazienti lo stesso, purtroppo.

Giorgio Colomba

Lun, 15/01/2018 - 14:51

Se i malati oncologici che decedono con la medicina ufficiale facessero notizia come chi trapassa con le terapie alternative, ogni telegiornale durerebbe mezza giornata.

gluca72

Lun, 15/01/2018 - 14:56

Colpevole anche chi si affida a questi ciarlatani. La speranza è l'ultima a morire è porto rispetto a chi ,colpito da malattia, cerchi in tutti i modi di vivere . Ma il bicarbonato... a questo punto un viaggio a Lourdes è statisticamente più efficace. Ci sono medici seri e preparati, affidiamoci a loro.

Baryton

Lun, 15/01/2018 - 14:57

@aredo: se un malato "crepa" non mi compra più le medicine. Che senso avrebbe sviluppare medicine.. e poi far sì che i potenziali compratori non me li paghino? qual è il meccanismo economico per il quale ci guadagno di più NON vendendo il mio prodotto? è in grado di darcii una risposta che abbia un minimo di senso?

Duka

Lun, 15/01/2018 - 17:28

Ma questo non è il solo ciarlatano con laurea ( nessuno sa bene come ottenute) , senza nessuna specializzazione ancor meno alcun concorso pubblico ma a libro paga ASAL. . Come mai? Possibile che nessuno voglia indagare su migliaia di medici della mutua di fatto ciarlatani?

squalotigre

Lun, 15/01/2018 - 17:34

Menphis35- la medicina omeopatica di cui parli è solo fuffa e purtroppo ci sono colleghi che la ritengono valida senza che ci sia alcuna evidenza scientifica perché l'acqua è solo acqua. Intanto ci si fanno i miliardi sulla pelle degli ammalati. Forse sono piu efficaci i riti voodu e le macumbe.

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Mar, 16/01/2018 - 00:11

tutti i torti però non aveva..

electric

Mar, 16/01/2018 - 06:28

Andiamoci cauti con i giudizi affrettati: sono stato testimone di decine di decessi di malati di tumore curati con la medicina ufficiale, e nessuno si è mai preoccupato di indagare sui medici. Ritengo che il bicarbonato di cui si parla nell' articolo sia bicarbonato di potassio, o ascorbato di potassio, che insieme all' acido citrico costituisce la base di cura Pantellini. E' una cura alla quale spesso si affidano i malati terminali, ai quali la medicina ufficiale non da alcuna speranza. Ho visto anche tanti malati di sclerosi che curati con la medicina ufficiale si sono ridotti nella sedia a rotelle, mentre quelli curati con la n la terapia chelante (molto meno costosa e per niente invasiva) conducono una vita normale.

Antek73

Mar, 16/01/2018 - 07:57

squalotigre..conosco persone realmente guarite dopo le cure di Simoncini.. La cosa triste e' leggere tutti i commenti vuoti di persone che si ergono a sapientoni della scienza

Tobi

Mar, 16/01/2018 - 09:28

Nella sola Italia le persone che muoiono per le conseguenze della chemioterapia sono dell'ordine delle 100mila all'anno, ma i giornali non ne parlano.

Destra_liberale

Mer, 17/01/2018 - 09:08

Nell'articolo non si specifica di quale neoplasia fosse affetto il paziente. Per alcuni tipi di neoplasia cerebrale l'esito del decorso del trattamento della medicina ufficiale, costituito da chirurgia / radioterapia e/o chemioterapia, e' comunque mortale entro pochi mesi dunque potrebbe essere che il paziente abbia tentato la carta alternativa. Esiste uno studio dell'università dell'Arizona che dimostra come la somministrazione di bicarbonato di sodio riduca la formazione di metastasi. Il trattamento di Simoncini non e' dunque totalmente campato in aria. Ovvio che dosi esagerate di bicarbonato portano ad alcalosi e dunque sarebbe il caso di rispettare dei dosaggi massimi. Peccato che rispetto ad una chemioterapia dal costo di migliaia di Euro a paziente, il bicarbonato non costa nulla e dunque rappresenta un rischio di perdita economica per le cause farmaceutiche. Ergo, gli studi a riguardo sono pochi mentre gli articoli dove si sminuisce e demonizza la terapia... innumerevoli.

gluca72

Gio, 18/01/2018 - 08:14

Quindi secondo alcuni in tutto il mondo oncologi seri e preparati che dedicano la loro vita nello studio e nella cura del cancro di uomini donne bambini e che hanno a che fare giornalmente con la sofferenza e la morte dei propri pz non utilizzerebbero questa terapia perchè in combutta con le lobby farmaceutiche?Chemioterapia e radioterapia insieme alla chirurgia sono terapie che funzionano e per alcuni tumori hanno ridotto drasticamente l'esito infausto. Poi nel 2018 ancora si muore ma questo è un altro discorso.