Coronavirus, oggi 1.598 contagi in più di ieri: 97 i decessi

L'ultimo bollettino della Protezione civile: i positivi ad oggi sono 7.985: 1.598 in più rispetto a domenica. 724 i guariti totali

Coronavirus, oggi 1.598 contagi in più di ieri: 97 i decessi

Il coronavirus corre e i contagi aumentano in tutta Italia. Nel Paese, dall'inizio dell'epidemia, 7.985 le persone positive al virus cinese, 1.598 in più rispetto alla giornata di ieri. 97 decessi in giornata per un totale di 463. Sale anche il numero dei guariti: 102 persone, 724 in totale.

Sono 9.172 i casi totali di coronavirus nel nostro Paese. I ricoverati con sintomi sono 4.316, quelli in terapia intensiva sono 733 e 2.936 sono in isolamento domiciliare. A fornire i dati è stato il commissario all'emergenza Angelo Borrelli che ha anche spiegato che "nelle ultime settimane sono stati effettuati 53.826 tamponi per il Covid-19".

"Oggi è proseguita l'attività di raccordo con le regioni per la strumentazione necessaria, e abbiamo avviato la consegna di 325 ventilatori respiratori per le terapia intensive e subintensive, la distribuzione parte con la Lombardia", ha continuato Borrelli affermando che è avvenuta la "consegna di oltre un milione di mascherine".

Il paziente 1

Buone notizie dal paziente 1. Il 38enne di Castiglione d'Adda, primo caso accertato di coronavirus nel focolaio italiano, sta meglio: respira autonomamente ed è stato trasferito in terapia subintensiva. "Il paziente1 è stato trasferito dalla terapia intensiva a quella sub intensiva. È stato cioè 'stubato' in quanto ha iniziato a respirare autonomamente", ha annunciato l'assessore Giulio Gallera.

Chiusi gli impianti sciistici

"È terminata la riunione con le Regioni, il sistema delle autonomie locali riunito in sistema permamente alle 15 qui alla Protezione Civile - ha annunciato il ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia, in conferenza stampa -. È stata una riunione molto operativa e concreta. Abbiamo deciso all'unanimità di chiudere tutti gli impianti sciistici del paese. Da domani mattina si chiude tutto".

"Da diverse Regioni - ha spiegato - ci è stato segnalato che da alcune strutture non c'è stato il buonsenso che avevamo chiesto. Ci sono state scellerate campagne di marketing che invitavano i ragazzi che non vanno a scuola ad andare in montagna. Abbiamo stigmatizzato all'unanimità questi comportamenti e abbiamo deciso di chiudere".

Lombardia

Numeri ancora in crescita per i contagiati da coronavirus in Lombardia. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Regione Lombardia i contagiati sono 5.469, dato cresciuto di ben 1.280 unità. "Le persone ricoverate in terapia intensiva raggiungono così quota 440 (41 in più rispetto a ieri). Gli ospedalizzati sono complessivamente 2.802, anche in questo caso in crescita di 585, i dimessi sono stati 646, i decessi 333 (+ 76)", ha spiegato l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera. I casi positivi al coronavirus nel milanese sono saliti a 596, più 190 rispetto a ieri. A Milano città sono 208, secondo quanto reso noto dalla Regione Lombardia.

Per quanto riguarda la delicata situazione degli ospedali della Regione, Gallera ha assicurato: "Il sistema nel suo complesso sta reggendo e regge bene. Siamo riusciti in 15 giorni ad aprire 150 posti, oggi siamo a +223 posti letto in terapia intensiva. E contiamo di aprirne altri 150 nel giro di sette giorni". "Abbiamo bisogno di un sistema sanitario che rimanga solido nel dare risposte e per fare questo abbiamo bisogno di contenere la diffusione del virus - ha concluso l'assessore -.

Dove le persone rimangono al loro domicilio, dove vi è una riduzione drastica vita sociale, i risultati ci sono. Lo vediamo nella zona rossa del Lodigiano, dove negli ultimi giorni c'è un crollo dei positivi. Tutto questo funziona, la diffusione si riduce e si può addirittura bloccare".

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