"Impossibile con questi vaccini". La profezia della Gismondo

Maria Rita Gismondo, microbiologa del Sacco di Milano, ha spiegato che gli attuali vaccini prevengono la severità della malattia ma non bloccano la circolazione del virus

"Impossibile con questi vaccini". La profezia della Gismondo

La campagna di vaccinazione di massa contro il Covid-19 è importante per uscire dall’incubo pandemia ma nonostante tutti gli sforzi bisogna essere cauti perché "non si può parlare di immunità di gregge con gli attuali vaccini" che "prevengono la severità della malattia, ma non bloccano la circolazione del virus, anche se la attenuano e la riducono". A precisarlo all’Adnkronos Salute è Maria Rita Gismondo, microbiologa dell'ospedale Sacco di Milano, mentre con il mese di giugno è attesa un'ulteriore accelerazione alla campagna vaccinale grazie all’arrivo di nuove dosi del farmaco e c'è chi prospetta l'approssimarsi del traguardo immunità di gregge.

La Gismondo direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze del Sacco, sottolinea che "più saremo vaccinati, meno virus circolerà e meno possibilità avrà di mutare" ma Sars-CoV-2 continuerà comunque a circolare. L’esperta nutre dubbi sul fatto che verrà mai ottenuto l'obiettivo di eliminare questo coronavirus “che rimarrà circolante tra noi, pur se in maniera quasi innocua".

Secondo la microbiologa l’obiettivo è non far ammalare e non far andare in terapia intensiva i fragili "e questo lo possiamo ottenere già con queste vaccinazioni". Ecco perché secondo la stessa Gismondo "le mascherine probabilmente presto non saranno più necessarie: perché i fragili saranno protetti dalla gravità della malattia ma non perché il virus non circolerà più. Continuerà a circolare, in una forma ridotta".

La microbiologa allo stesso tempo avverte sui rischi delle varianti e per supportare tale tesi prende d’esempio quanto sta accadendo nel Regno Unito: "Attenzione a quello che sta succedendo in Inghilterra, dove stanno nuovamente aumentando i contagi dovuti alla variante indiana" di Sars-CoV-2. Questo, secondo la Gismondo, è la riprova del fatto che "il nostro futuro è ancora incerto".

Sul tema dell’immunità di gregge e dei vaccini invita alla calma anche il virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta. Secondo l’esperto, che ha diffuso la sua opinione su Facebook in un post su quelli che chiama"negazionisti della stagionalità del coronavirus pandemico", sarebbe "pericoloso" in questo momento "pensare che i vaccini già funzionano nel dare immunità di gregge" contro Covid-19, "quando le percentuali di persone vaccinate sono ancora relativamente basse, come quelle attuali". Silvestri considera ciò "davvero il punto critico" in questa fase in quanto "questo atteggiamento porterebbe a rilassare la campagna vaccinale quando invece dobbiamo spingere tutti per vaccinare come matti, da adesso fino ad ottobre, in Italia come in Europa e Nord America, approfittando in pieno della tregua estiva per arrivare a quella quota, che molti situano attorno al 70-80%, che davvero permetterà di stroncare la diffusione di Sars-CoV-2".

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