Bari, crolla il solaio di una scuola. Polemiche: "E Azzolina pensa ai banchi?"

La sera stessa di una visita del ministro dell'istruzione nel capoluogo pugliese crolla il controsoffitto di una scuola primaria. Scoppia la polemica contro la Azzolina

Bari, crolla il solaio di una scuola. Polemiche: "E Azzolina pensa ai banchi?"

Un boato nel cuore della notte ha svegliato i residenti di Bari vecchia, il centro storico del capoluogo pugliese, per il crollo del solaio di una scuola. Si tratta della scuola primaria "Filippo Corridori", in largo San Sabino. In particolare ha ceduto il controsoffitto dell'ultimo piano dell'istituto scolastico che dovrebbe riaprire a settembre con l'inizio del nuovo anno. Fortunatamente non ci sono state conseguenze per le persone, ma tanto è stato lo spavento.

Come riporta "IlQuotidianoItaliano", subito sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, come si può vedere dall'immagine, e ora sono in corso i sopralluoghi e gli accertamenti da parte dei tecnici comunali per le verifiche di sicurezza dopo il crollo.

Così, mentre il ministro dell'istruzione, Lucia Azzolina, parla di ripresa della scuola a settembre proprio in Puglia, la sera stessa crolla il soffitto in un istituto comprensivo. Ieri mattina, infatti, a Bari, si è tenuta una riunione alla quale hanno partecipato, oltre alla Azzolina, anche l’assessore regionale all’istruzione, Sebastiano Leo, ed il direttore dell’ufficio scolastico regionale, Anna Cammalleri, per analizzare la situazione a livello locale e discutere le eventuali criticità legate all’adeguamento degli istituti scolastici e della gestione del personale e degli studenti.

"Quando dicevo che con la Azzolina avremo banchi con le rotelle nuovi e costosissimi, ma con scuole che cadono a pezzi, non esageravo. È successo stanotte a Bari, la mia città. Solo poche ore prima la Azzolina era stata in Puglia, accompagnata dal sindaco di Bari, dicendo che in questa regione è tutto ok." ha dichiarato in una nota stampa l'onorevole barese, membro della commissione cultura della Camera dei deputati, Rossano Sasso, continuando "Non voglio pensare nemmeno per un minuto cosa sarebbe accaduto, se il solaio fosse crollato fra cinquanta giorni, con i bambini a scuola.".

Non è l'unico a pensarla così. Su Facebook sta facendo il giro del web il post della Als, l'associazione libera scuola, che ha scritto senza troppi giri di parole: "Azzolina pensa ai banchi a rotelle, ma le scuole crollano".

Probabilmente, infatti, prima di pensare ai banchi anti-covid con le rotelle (con un costo di circa 300 euro l'uno, a fronte dei circa 50-60 euro del prezzo dei banchi tradizionali di legno) si dovrebbe pensare al rifacimento delle intere strutture che cadono a pezzi e che di qui a un mese ri-ospiteranno gli alunni in tutta Italia.