Glasgow, clinica inietta eroina ai pazienti tossicodipendenti

Un programma che sta facendo discutere non solo a Glasgow ma in tutto il mondo: abbattere il tasso di mortalità tra i dipendenti di eroina iniettando nella struttura la droga controllata

Glasgow, clinica inietta eroina ai pazienti tossicodipendenti

Un articolo del New York Times ha riportato uno strano programma seguito da una clinica di Glasgow la quale avrebbe deciso di abbattere il tasso di mortalità dovuto all'infezione iniettando l'eroina ai pazienti con dipendenza. La droga sarebbe iniettata in ogni tossicodipendente due volte al giorno, tutto il processo sotto l'attento occhio di personale medico esperto e in un ambiente assolutamente sterile in maniera tale da ridurre al minimo le infezioni di AIDS tra i tossicodipendenti.

Sette giorni a settimana, dalle nove del mattino fino alle cinque del pomeriggio un'equipe medica si occupa di iniettare ad ogni tossicodipendente per due volte al giorno una dose di eroina controllata. In questo modo, spiega Andrew McAuley direttore del progetto: "Si stabilizzano le condizioni del tossicodipendente attraverso il trattamento clinico". È un'azione che Anna Schaverien e Allison McCann, redattrici del New York Times, definiscono come "Severe e assolutamente complessa". Nonostante tutto però il progetto ha ottenuto il via libera dal Consiglio cittadino e la licenza ad operare in Scozia. Questo servirà a ridurre le morti dovute alle infezioni trasmesse attraverso l'ago usato dai tossicodipendenti per bucarsi. Inoltre il trattamento clinico della tossicodipendenza è meno costoso a lungo termine di quanto non sia seguire un paziente malato di Aids.

In venti hanno iniziato il trattamento, il prossimo anno i pazienti raddoppieranno diventando 40. Il programma è stato chiamato Enhaced Drug Tratment Service e vi potranno accedere solamente tossicodipendenti che siano già passati per vari percorsi riabilitativi senza alcun tipo di miglioramento. Non è inteso come un trattamento a lungo termine, lo stesso McAuley sostiene che i benefici possano essere visti già nelle prime sei settimane di programma. Il paziente dovrà recarsi tutti i giorni in clinica, per due volte a settimane, in maniera tale da poter ottenere l'eroina medica iniettata sotto lo sguardo attento di personale qualificato.

Austin Smith, poliziotto esperto in materia di droga ha dichiarato: "La legge in materia di stupefacenti è stata varata nel 1971. Da allora è chiaramente ancora illegale avere posti dove venga data sostanza stupefacente preparata senza aver ricevuto le dovute concessioni. Glasgow è uno dei posti dove maggiormente si consuma eroina ed era naturale che prima o poi un programma di attacco diverso alla sostanza dovesse iniziare".

In Scozia i decessi dovuti direttamente alla droga dagli anni '90, vero e proprio boom di utilizzo dell'eroina, sono aumentati di anno in anno. Si è passati da 1.187 decessi per droga l'anno scorso a 244 nel 1996. Impressionanti cifre che hanno spinto il paese ad adottare un programma così drastico.

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