L'Ilva pagherà entro oggi 30 milioni ai suoi fornitori

Saldato lo scaduto accumulato dall'azienda con le società dell'indotto pugliese

Arriveranno entro la giornata di oggi i pagamenti dello "scaduto accumulato fino al 10 dicembre 2017" dall'Ilva, "per un ammontare di oltre 30 milioni di euro". Cifre dovute ai fornitori dalla società di Taranto e che lasciano fuori solo "una piccola parte residuale", che sarà saldata nei primi giorni di gennaio.

Nel nuovo anno una serie di "verifiche necessarie previste", poi l'ultimo passaggio. E intanto l'amministrazione straordinaria spiega in un comunicato che la somma andrà a sommarsi ai 220 milioni di euro che "Ilva ha già versato dall'inizio dell'anno a oggi per un totale di oltre 250 milioni di euro pagati nel 2017 alle imprese del territorio pugliese".

Lo scorso 20 dicembre era già stato il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ad anticipare quanto sarebbe avvenuto in un incontro al Mise. "Le risorse - spiega la nota - sono state individuate grazie alla disponibilità del Governo a finanziare la fase gestionale che precede il closing dell'operazione con il nuovo investitore e di Banca Intesa SanPaolo che ha anticipato al mese di dicembre l'erogazione delle somme che erano previste per gennaio 2018".

"La Società, pur nelle difficoltà economiche - si fa notare - sta compiendo ogni possibile sforzo per onorare tutti gli impegni e dare serenità e fiducia alle imprese del territorio".