"Essere bipolare è strano. Un giorno sei felice l'altro vorresti morire"

Il disturbo dello spettro bipolare è una sindrome che colpisce diverse persone. Una ragazza ha inviato ad Huffingtonpost una lettera per spiegare il suo stato d'animo

"Essere bipolare è strano. Un giorno sei felice l'altro vorresti morire"

Molte persone soffrono di disturbi dello spettro bipolare. In questa lettera una ragazza ha voluto spiegare la sua condizione e il suo stato d'animo.

Il disturbo dello spettro bipolare è una sindrome di interesse psichiatrico sostanzialmente caratterizzata da un'alternanza fra due condizioni dell'attività psichica: il suo eccitamento e depressione, unita a disturbi del pensiero tipici delle psicosi. Con questa lettera aperta inviata ad Huffingtonpost, riusciremo a capire meglio cosa significa soffrire di bipolarismo.

"La mia mente vaga da sola e va in luoghi così lontani e isolati che nessun altro riuscirebbe a ritrovare la strada - si legge -. La mia mente potrebbe viaggiare per migliaia di chilometri in pochi secondi, solo per tornare indietro con più domande sulla morte, sull'amore e sul significato dell'esistenza. Ho una mente che non riesco a raggiungere, un uragano di emozioni avvolto in un unico, enorme groviglio dentro la mia testa, che cerca di farmi impazzire. Ho una mente che non può davvero essere domata".

"Resto a letto per giorni - continua -. Qualche ora dopo, potrei ritrovarmi su un tetto e urlare per l'intensa euforia che mi riempie le vene, con una magia che il mio corpo trova incomprensibile ma a cui si adatta lo stesso. Sono un'altalena terrorizzata, che un momento prima vola tra le stelle e quello dopo cade giù con tutta la sua forza. Ho così tanto amore da dare, eppure sono incapace di farlo. Dentro di me ci sono due mostri che combattono per un primo posto dove al vincitore non spetta altro che dolore".

La lettera continua e la ragazza spiega che quando è eccitata, quindi si sente bene, è sicura, si sente fiera. Si sente in grado di fare qualsiasi cosa e prova "pena per tutti quelli che sono tristi e non riescono a trovare la luce alla fine del tunnel". "Voglio vedervi felici - spiega - non voglio mai vedervi piangere. Voglio che dimentichiate le ferite che il mondo vi ha riservato, e che vediate tutta la bellezza che contiene. Sono in cima al mondo e niente e nessuno può toccarmi".

Ma quando questa sensazione finisce, arriva il crollo. Il disturbo bipolare porta a questo, porta a un desiderio di morire: "Questa vita è la nostra punizione. È quello che ci spetta per aver pensato di meritare felicità e amore. Spegnete le luci e andatevene perché non c'è speranza e io morirò da sola. Se mi vedete piangere, fate finta che non stia accadendo perché niente di quello che direte cambierà il fatto che sono disperata e pronta a morire. Non potete salvare me, non potete salvare voi stessi. No, non uscirò stasera, andate senza di me ragazzi. Mi spiace che non riusciate a sentirmi presente. Mi dispiace di essere sempre così triste. Chiedo scusa se riesco a parlare solo di perdita. Scusate, perché non so più come parlare. Perché siete ancora qui? Andate, correte! Via! Non meritate una persona come me nella vostra vita, perché sono fatta di dolore e dovreste davvero andare, adesso. Non riesco a controllare ciò che faccio, le mie mani non mi appartengono. Non so dove sto andando".

La ragazza confessa che questo momento buio non è una fase breve, può durare giorni e quindi le è difficile rapportarsi con le persone. Le allontana, le rifiuta, non vuole essere compatita e tutto diventa un incubo. Il suo momento di eccitazione, di amore e felicità non esiste più, ora c'è solo il desiderio della morte.

"Sono cose che non dirò mai perché sono troppo orgogliosa e perché non piangerò quando un giorno deciderete di allontanarvi da tutto questo - conclude -.Farà male, ma non lo saprete mai. Mi squarcerà in due, ma vi mostrerò soltanto che non siete mai stati importanti per me. Non ci proverò, non supplicherò. Mi richiuderò la porta alle spalle nel momento in cui vi sentirò titubare, perché la vita mi ha già dato abbastanza lezioni su come essere sola. Perciò, mi dispiace se pensate che io sia fredda, distante. Mi dispiace che parliate incessantemente della mia folle capacità di essere totalmente autonoma, a volte. Mi dispiace se, ogni tanto, vi sembro egoista o minacciosa. Posso soltanto mettere nero su bianco quello che sento. Se state leggendo, allora dovreste sapere che vi amo, nel miglior modo in cui posso farlo. L'unico modo in cui posso farlo".

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