Da ex suore a prostitute: per loro una casa-rifugio

Quando abbandonano l'abito, alcune ex suore finiscono sulla strada. A Roma una casa per aiutarle a rimettersi in piedi

Da ex suore a prostitute: per loro una casa-rifugio

Quando lasciano il velo, si ritrovano spesso sole e disperate, senza nessun aiuto. Così, alcune ex suore sono finite sulla strada e, per poter vivere, sono diventate prostitute.

È la storia, raccontata dal Messaggero, di una giovane filippina che, una volta uscita dalla sua congregazione, si è ritrovata senza una casa, senza un lavoro e senza un aiuto. Per questo, dopo aver provato a cercare un impiego come domestica, si è prostituita. E di vicende così, ce ne sono altre.

Per questo, un anno e mezzo fa a Roma, è stata aperta una casa-rifugio, che accoglie le ex suore che decidiono di lasciare la strada religiosa. "Le ex suore sono meno di una decina e vivono con altre donne rifugiate- racconta al Messaggero la congregazione che gestisce l'istituto-È una casa di integrazione a tempo che fa parte di un progetto più ampio legato ai corridoi umanitari. Le nostre ospiti hanno un tetto, non pagano l' affitto, possono restare tutto il tempo necessario per riprendere in mano la propria vita, trovarsi un lavoro". Il passaggio dalla vita religiosa a quella "civile" è difficile soprattuto per le straniere: "A volte- spiegano- serve parecchio tempo per rifare documenti, altre volte hanno bisogno di riprendersi dai traumi. Certamente le donne che arrivano qui sono più vulnerabili. Noi le aiutiamo in questa sorta di interregno".

A parlare di questa situazione è stato anche il cardinale brasiliano Joao Braz de Aviz: "A volte queste suore sono completamente abbandonate. Ma le cose stanno cambiando. Il Papa ha deciso di accogliere dalla strada alcune suore mandate via da noi o dalle madri superiori, in particolare nel caso che siano straniere", spiegava il cardinale al mensile dell'Osservatore Romano, Donna Chiesa Mondo.

Quello delle ex suore lasciate sole dopo aver tolto il velo non è l'unico problema legato al mondo ecclesiastico. Sono noti, infatti, anche casi di abusi ed è di pochi giorni fa la notizia che parla di un disturbo da stress. Sono diverse le situazioni che le suore devono affrontare: "È difficile comprendere quando una sorella è stata abusata sessualmente, è una realtà quotidiana, ma non ne parliamo per vergogna", racconta una madre superiora. Le storie e le ferite di ogni suora sono diverse. Ma ora, per aiutare le religiose a superare i loro momenti difficili, c'è una casa-rifugio pronta ad accoglierle.

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