Firenze, straniero lancia sassi in stazione contro militari: fermato

Dopo aver rubato un cellulare, il marocchino ha cercato una via di fuga sui binari di una linea ferroviaria, lanciando sassi contro i carabinieri che lo inseguivano: panico in stazione

Firenze, straniero lancia sassi in stazione contro militari: fermato

Momenti di tensione alla stazione ferroviaria di Sesto Fiorentino (Firenze), dove un cittadino straniero ha seminato il caos, interrompendo anche la circolazione dei treni.

Stando a quanto riportato dai quotidiani locali, l’extracomunitario era appena riuscito a rubare uno smartphone da un’automobile posteggiata, quando è stato individuato da una pattuglia di carabinieri, che si sono lanciati al suo inseguimento.

Nel tentativo di non farsi catturare, il soggetto si è introdotto nei locali della stazione, correndo sui binari. L’azione sconsiderata ha creato non pochi disordini, ed una linea ferroviaria è rimasta bloccata.

Vedendosi alle strette, lo straniero ha raccolto da terra delle pietre ed ha cominciato a scagliarle contro gli uomini dell’Arma, impedendo loro di avvicinarsi. Un tentativo di salvarsi risultato poi del tutto inutile, dato che i militari sono stati raggiunti dai colleghi di un’altra pattuglia.

Il malvivente è stato infine immobilizzato ed arrestato con l’accusa di furto, e di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Una volta in manette, è stato condotto negli uffici della caserma, nei quali si sono svolte le regolari pratiche di identificazione. Si tratta di un marocchino pregiudicato di 26 anni (secondo alcune fonti in possesso di cittadinanza francese), ora dietro le sbarre del carcere.

È probabile

che nei suoi confronti vengano presi dei provvedimenti relativi ai disagi da lui provocati in stazione. A causa sua, infatti, la linea Sesto Fiorentino-Firenze è stata interrotta per ragioni di sicurezza.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica