Genova, agenti aggrediti da alcuni stranieri mentre inseguono pusher

Trovandosi in diffocoltà, lo spacciatore senegalese ha cominciato ad urlare, richiamando alcuni connazionali. Questi hanno circondato gli agenti della locale, prendendoli a bottigliate e tenendoli sotto scacco fino all'arrivo dei rinforzi inviati dalla centrale

Genova, agenti aggrediti da alcuni stranieri mentre inseguono pusher

Tensioni durante la notte di giovedì nel centro storico di Genova, dove due agenti della polizia locale sono stati aggrediti da un gruppo di stranieri mentre cercavano di catturare uno spacciatore senegalese.

L'episodio intorno alle 2:00, quando i poliziotti hanno deciso di fermare un'autovettura che transitava in via Gramsci per effettuare un controllo. L'africano che si trovava alla guida si è inizialmente mostrato collaborativo, fingendo di voler mostrare i suoi documenti, per poi darsi alla fuga una volta sceso dall'auto. Da qui è immediatamente scattato l'inseguimento, con gli agenti che hanno infine raggiunto lo straniero in vico Cuneo.

Vistosi alle strette, il senegalese ha allora cominciato a gridare, richiamando l'attenzione di alcuni suoi connazionali, subito accorsi per difenderlo.

I due uomini in divisa si sono pertanto trovati in trappola. Accerchiati da un gruppo di extracomunitari, sono stati addirittura bersagliati dal lancio di bottiglie di vetro.

Una situazione di assoluta difficoltà che è stata risolta grazie al provvidenziale intervento dei rinforzi inviati dalla centrale. L'arrivo di altre pattuglie ha fatto disperdere gli stranieri, che si sono immediatamente allontanati, ed ha consentito l'arresto del fuggitivo, un 31enne.

Quest'ultimo, che durante la fuga aveva perso del denaro, è risultato essere in possesso complessivamente di 2590 euro in banconote di piccolo taglio. Oltre ai soldi, anche 3 grammi di cocaina.

Ciò ha convinto gli agenti ad effettuare un controllo più approfondito. Il senegalese è quindi stato trasportato all'ospedale Galliera per essere sottoposto a degli esami strumentali. Trovato con almeno 20 ovuli nell'intestino, è ora ricoverato nella struttura ospedaliera di Voltri, e sarà trasferito nel carcere di Marassi solo dopo che avrà espulso i corpi estranei.

Nessuna grave conseguenza per i poliziotti aggrediti, che sono stati comunque accompagnati in pronto soccorso per degli accertamenti.

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