Test salivare valido per il Green pass: ecco cosa cambia

Per ottenere il Green pass sarà sufficiente anche un test salivare negativo nelle 48 ore precedenti. Attenzione, però: sarà valido soltanto quello molecolare. Ecco come funziona

Test salivare valido per il Green pass: ecco cosa cambia

Dopo il prolungamento a 12 mesi della validità del Green pass, ecco un'altra importante novità che snellisce enormemente le procedure per ottenere il certificato verde: oltre al tampone, sarà sufficiente un test salivare negativo ottenuto nelle ultime 48 ore.

Cos'è un campione salivare molecolare

Due emendamenti approvati dalla Commissione affari sociali danno così l'ok anche ai test salivari molto più comodi rispetto ai tamponi. Attenzione, però: il test ritenuto valido sarà soltanto quello di tipo molecolare che cerca l'Rna del virus e richiede più tempo rispetto ai classici 15-20 minuti di quello rapido (antigenico), con una variazione di costi verso l'alto. Questa formula sarà sicuramente quella preferita tra giovanissimi e bambini. Il test si basa sulla raccolta di saliva per rilevare la presenza di Covid-19 nell’organismo: non essendo invasivo ne viene suggerito l’utilizzo a coloro che si sottopongono spesso a test per motivi di lavoro.

Durata e costi

Come per i nasofaringei, anche i test salivari possono essere molecolari o rapidi ma, come detto, per il Green pass sono necessari quelli molecolari da effettuare in laboratorio e bisogna attendere fino a 24 ore per i risultati. Invece, per quanto riguarda quelli rapidi il risultato si ottiene in 10-15 minuti (un po' come avviene per i tamponi rapidi). Il costo per un test salivare molecolare è simile a quello del tampone molecolare ma è variabile da Regione a Regione: secondo AltroConsumo, la media in Lazio e Campania è di circa 64 euro, in Emilia-Romagna di 105 mentre in Lombardia, Piemonte e Veneto di circa 90 euro. Per quanto riguarda gli antigenici, utili comunque per il tracciamento, si potranno comprare in farmacia. Secondo quanto approvato in Commissioni Affari sociali, comunque, il termine in cui i tamponi avranno un prezzo calmierato nelle farmacie slitterà dal 30 settembre al 30 novembre.

La spuntano M5S e Lega

Secondo quanto riportato dal Messaggero, il via libera ai test salivari per il Green pass è arrivata grazie a due emendamenti paralleli, uno di Angela Ianaro, del Movimento 5 Stelle e l’altro dalla Lega. "Grazie a queste modifiche, basate sempre sulle evidenze scientifiche, la certificazione Covid è ora ancora più efficace e fruibile dai cittadini. È una vittoria della scienza e del buon senso", afferma la deputata M5S in commissione Affari sociali. "Sono stati pubblicati diversi studi in questi mesi che hanno dimostrato l'affidabilità dei test salivari molecolari, e anche alcuni esponenti del Comitato tecnico scientifico hanno preso posizione a supporto di questi strumenti - continua - Era stato lo stesso Ministero della Salute a specificare, in una circolare, che il campione di saliva può essere considerato un'opzione per il rilevamento dell'infezione da SARS CoV-2 qualora non sia possibile ottenere tamponi oro o nasofaringei".

Test salivare super rapido

In vista di un uso sempre più frequente nel prossimo futuro, l'azienda italiana Innoliving anticipa il mercato e lancia il test salivare 2019-nCov: in pratica, un unico operatore ha la possibilità di effettuare anche 300 test in un'ora. Questa performance è resa possibile dal sistema che raccoglie la saliva tramite uno sticker da tenere in bocca per due minuti, mentre la risposta arriva nei successivi 10 minuti ed è efficace per oltre il 95%. Se la documentazione dei pazienti (studenti, dipendenti, prenotati) viene preparata in precedenza, il test 2019-nCoV potrebbe essere svolto sotto il controllo sanitario in maniera contemporanea per più persone per andare incontro alle esigenze di quelle istituzioni e strutture (sanitarie, scuola o luoghi di lavoro) dove devono essere fatti centinaia di test contemporaneamente per consentire accessi verificati e veloci senza code.

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