Due gru crollano su un palazzo: tre morti e diversi feriti

L'incidente questa mattina, mentre gli operai stavano assemblando la gru durante le fasi di allestimento del cantiere. Diversi feriti e tre morti, non ce l'ha fatta l'operaio portato di corsa al Cto

Due gru crollano su un palazzo: tre morti e diversi feriti a Torino

Paura questa mattina a Torino, dove una gru in fase di montaggio è caduta su un palazzo di sette piani sito in via Genova, portando con sé anche l'autogru utilizzata per l'assemblaggio. Le due strutture sono crollate. Al momento la situazione è in aggiornamento ma, secondo quanto riferito dal 118, ci sono diversi feriti e tre uomini hanno perso la vita.

Cosa è successo

Il gravissimo incidente si è verificato intorno alle 10 di stamani in via Genova, all’altezza del numero 107. In un cantiere edile una gru in fase di montaggio è crollata all'improvviso, schiantandosi su un palazzo di sette piani, travolgendo anche la strada sottostante. A venire giù anche l'autogru impiegata per montare la gru più grande: le due strutture metalliche sarebbero infatti collassate una sull'altra.

L'evento si è verificato all'improvviso, mentre alcuni operai della ditta Fiammengo si trovavano impegnati ad assemblare la gru mediante l'utilizzo di una seconda gru appartenente alla ditta Calabrese. Il tutto nell'ambito di un cantiere realizzato per effettuare dei lavori finalizzati al rifacimento delle facciate, operazione cominciata alcuni giorni fa. Un cedimento ha fatto crollare la prima gru, fra l'altro ormai montata, che è collassata sulla seconda struttura metallica, per poi schiantarsi sul palazzo. Nell'incidente sono rimasti coinvolti non solo i dipendenti della ditta, ma anche alcuni passanti che stavano transitando nella strada sottostante. "Abbiamo sentito un forte boato, ci siamo affacciati sul balcone e abbiamo visto la gru stesa lungo la strada. È stato terribile", è la testimonianza di uno dei residenti, riportata da Ansa.

Sul posto si sono precipitate quattro squadre dei vigili del fuoco, seguite dai sanitari del 118 arrivati con quattro ambulanze, dalla polizia municipale, dai carabinieri e dallo Spresal dell'Asl di Torino. La situazione è apparsa subito seria, specialmente perché tre operai erano rimasti incastrati sotto una parte dell'intelaiatura e c'è stata necessità di intervenire per estrarre i feriti.

La situazione adesso

Attualmente le operazioni sono ancora in corso. I vigili del fuoco stanno cercando di spostare le macerie e le due gru per recuperare le persone rimaste coinvolte e liberare la strada. L'edificio rimasto travolto dalla gru non avrebbe riportato danni, mentre sarebbero molti i feriti, anche fra i passanti. Alcuni hanno avuto necessità di essere accompagnati in ospedale.

Quanto ai tre operai rimasti intrappolati sotto la struttura metallica, è giunta notizia che il manovratore della gru sarebbe morto sul colpo. A perdere la vita anche gli altri due colleghi: uno deceduto sul posto, l'altro in ospedale. Accompagnata in codice rosso al pronto soccorso del Cto, la terza vittima, un ragazzo di soli 20 anni, è morto a causa di un grave trauma cranico.

In corso le ricostruzioni per stabilire le dinamiche del tragico incidente. "La gru era già montata, non si riesce a capire che cosa sia accaduto", ha dichiarato un vigile del fuoco presente ai microfoni di Ansa. Sul luogo della tragedia sono accorsi gli assessori Gianna Pentenero e Francesco Tresso, ed il sindaco Stefano Lo Russo.

Ennesimo incidente sul lavoro

Sconcerto per quanto accaduto da parte dei sindacati e del mondo della politica. Il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra ha ancora una volta invocato maggiori controlli: "Ci sono morti, ci sono feriti. Serve fare di più sulla sicurezza del lavoro. Servono più ispettori, più controlli, serve far applicare la legislazione e far applicare maggiormente i contratti. Si preoccupassero di questo nei palazzi della politica".

Salgono a 40 i morti sul lavoro in Piemonte nel corso del 2021, ed in una nota congiunta Cgil e Fillea Cgil Torino hanno chiesto interventi concreti. "Una strage infinita, di fronte alla quale - a parte il doveroso cordoglio verso le famiglie delle vittime - le parole ormai sembrano inadeguate", si legge nel comunicato, riportato da Ansa. E ancora: "Occorrono fatti concreti a partire da più controlli e più formazione, soprattutto in edilizia, tanto più in questa fase di forte ripresa del lavoro, dove la fretta spesso prevale su tutto. La sicurezza è un diritto e non un costo".

"Ci appelliamo a tutte le istituzioni: non si perda altro tempo e si mettano subito in pratica gli interventi previsti per la sicurezza nei cantieri, non è più accettabile assistere alle stragi quotidiane in edilizia e in tutti i luoghi di lavoro", hanno invece dichiarato da Filca-Cisl.

Commenti