"Hanno abusato di me in Vaticano. Molestie anche durante la Messa"

Un ex chierichetto ha raccontato alle Iene gli abusi sessuali subìte all'interno della sede del preseminario San Pio X, in Vaticano

"Hanno abusato di me in Vaticano. Molestie anche durante la Messa"

Un'inchiesta de Le Iene condotta da Gaetano Pecoraro e andata in onda ieri sera su Italia 1 ha mostrato nuove testimonianze sulla vicenda degli abusi sessuali in Vaticano.

Alcuni ex giovani seminaristi e chierichetti di Papa Francesco hanno raccontato le violenze sessuali subìte all'interno della sede del preseminario San Pio X, proprio vicino a piazza San Pietro. Un giovane polacco, Kamil, ha raccontato che ancora adolescente aveva deciso di recarsi in Vaticano ed entrare nel preseminario.

Kamil è diventato così testimone di anni di ripetute violenze ai danni del sio compagno di stanza da parte di un giovane seminarista poco più grande di loro, diventato oggi sacerdote."Avevo paura e quindi restavo impietrito mentre vedevo quello stupro, anche perché lui era il seminarista di cui il rettore si fidava di più. Poi decisi di dire tutto al nostro padre spirituale, perché è tenuto al segreto. Lui decise di fare indagini per conto proprio e alla fine fu rimosso dal suo incarico e trasferito a 600 km di distanza".

Secondo Kamil, il presunto aggressore, aveva una posizione di potere all'interno del seminario e anche della basilica di San Pietro: "Non era un normale seminarista perché godeva della massima fiducia del rettore. Era lui che sceglieva cosa facevo io, cosa faceva il mio amico e così via".

A questo punto è stato intervistato anche la vittima delle molestie raccontate da Kamil: "Durante la notte, quando non c' era più nessun superiore nei corridoi, entrava nella camera, si infilava nel letto, cominciava a toccare le parti intime. La prima volta avevo 13 anni".

"Quella violenza - continua il ragazzo - fu il mio primo approccio al sesso, era qualcosa di orribile e sbagliato ma divenne la normalità, addirittura una volta successe dietro l'altare della Basilica di San Pietro. La paura ti pietrifica, alla fine accetti tutto ma ti senti in colpa". Il ragazzo, oggi 24enne, ha ammesso che gli episodi di violenza si sono verificati per tantissimo tempo: "Ho perso il conto, negli anni. Non è che sia successo una volta o due o tre o dieci. È successo un numero grandissimo di volte".

Dopo la prima denuncia di Kamil e le successive indagini del padre spirituale, quest'ultimo fu rimosso da monsignor Enrico Radice, il rettore del preseminario. Kamil, di punto in bianco è stato cacciato dal seminario ritrovandosi solo, senza un tetto, in un paese straniero. Monsignor Radice, invece, si è rifiutato di parlare con 'Le Iene': "Tutto in regola, tutto verificato. Le vostre sono solo calunnie, dite falsità", ha dichiarato.