"I parcheggi blu sono una tassa ingiusta". E Il giudice le dà ragione

Il Comune non può fare multe in area a pagamento se non ci sono parcheggi liberi

"I parcheggi blu sono una tassa ingiusta". E Il giudice le dà ragione

"Il Comune che gestisce aree di sosta a pagamento deve riservarne altre a titolo gratuito". Avvalendosi dell’articolo 7 comma 8 del Codice della strada, il giudice di pace di Alessandria Cinzia Dettori ha accolto il ricorso Letizia Cuca che si è vista annullare due multe per divieto di sosta. Il caso, avvenuto ad Alessandria, potrebbe ora fare scuola in tutta Italia.

Come racconta la Stampa, Letizia Cuca ha contestato le due multe dopo averne ricevute una trentina perché aveva parcheggiato, senza pagare, davanti alle Poste di piazza Libertà, a pochi passi da dove lavora. Come hanno fatto notare i legali della donna, il Comune non può fare una multa se nell’area di parcheggio a pagamento non ce n'è anche una a parcheggio libero. A stabilirlo era stata una sentenza delle Sezioni unite della suprema corte di Cassazione. Nel centro di Alessandria, per esempio, i parcheggi delle piazze Libertà, Santa Maria di Castello, Gambarina, Gobetti, Carducci, Garibaldi, Matteotti, Turati sono tutti a pagamento. E per trovarne uno libero bisogno andare in periferia.

"La notifica delle contravvenzioni - viene evidenziato nel ricorso di Letizia Cuca - è giuridicamente inesistente, da considerarsi, quindi, come non avvenuta, perché effettuata da una società priva di recapiti alla quale il Comune ha affidato il servizio di consegna atti giudiziari". In sostanza un privato non previsto dalla legge. Come fa notare la Stampa, sulla busta della notifica appare un luogo di spedizione che non è Alessandria.

Commenti