I Sassi di Matera "invasi" dall'esercito dei rifiuti

Nella capitale della Cultura 2019 la tappa del "Trash People", l'opera itinerante dell'artista concettuale Ha Schult per promuovere la riduzione dei rifiuti e il rispetto dell'ambiente

Si chiama "Trash People" ("l'esercito dei rottami", ndr) e si tratta di un'installazione itinerante di arte contemporanea: un vero e proprio esercito di mille soldati creati con il materiale di scarto e con i rifiuti. Per la realizzazione dell'opera sono stati utilizzati vecchie lattine, plastiche e bottiglie, contenitori di detersivi, pezzi di automobile, di computer e altri oggetti prodotti in larga scala dall'industria mondiale.
Ad essere "invasa", fino al 27 ottobre, è Matera, la capitale europea della Cultura 2019. Le statue antropomorfe sono alte un metro e ottanta e sono state realizzate dall'artista concettuale tedesco Ha Schult che dal 1996 (anno in cui l'opera è stata esposta per la prima volta in Germania, a Xanten) porta il suo silenzioso esercito di spazzatura in giro per i luoghi più suggestivi del mondo, dalle Piramidi di Giza alla Grande Muraglia cinese, da Parigi a Roma, a Zermatt (in Svizzera), a Tel Aviv, nel Castello di Kilkenny (in Irlanda), da Gorleben (in Germania) a Bruxelles e presto arriverà anche nello spazio. Quest'opera d'arte è un messaggio di sensibilizzazione per il rispetto dell'ambiente e dell'uomo stesso perché oggi, come ha dichiarato l'artista, "Produciamo spazzatura, nasciamo dalla spazzatura e ritorneremo spazzatura". La gestione, infatti, dei rifiuti e il loro smaltimento, come si sa, possono avere un forte impatto ambientale.



Secondo gli ultimi dati pubblicati dall'Eurostat (l'ufficio statistico dell'Unione europea, ndr), "nel 2014, la produzione totale di rifiuti delle attività economiche e domestiche nell'UE-28 ammontava a 2 503 milioni di tonnellate", insomma cifre da capogiro.

A ricordare una delle problematiche che sfida l'umanità è proprio Schult con il suo esercito. "La presenza del 'trash people' nella capitale della cultura europea è un monito. Ci ricorda che l'inquinamento ha raggiunto tutti i posti magici del pianeta" ha spiegato il curatore dell'installazione Fabio Di Gioia.

Coinvolta per la realizzazione dell'opera d'arte è una società di Massafra (in provincia di Taranto) che si occupa proprio dello smaltimento dei rifiuti.

"La collaborazione con Schult proseguirà anche dopo l'evento materano" ha sottolineato Antonio Albanese, presidente della Cisa, l'azienda coinvolta.

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