"Igor il russo": Cassazione conferma l'ergastolo

Diventa definitiva la condanna all'ergastolo per Norbert Feher, noto come "Igor il Russo", per l'omicidio di Davide Fabbri e Valerio Verri e per il tentato omicidio di Marco Ravaglia

"Igor il russo": Cassazione conferma l'ergastolo

È diventata definitiva la condanna all'ergastolo per Norbert Feher, meglio noto come "Igor il Russo", per l'omicidio di Davide Fabbri, titolare di un bar a Budrio, e della guardia ecologica Valerio Verri, e per il tentato omicidio ai danni della guardia provinciale Marco Ravaglia, delitti avvenuti nell'aprile del 2017 nel ferrarese. I giudici della prima sezione penale della Cassazione hanno respinto il ricorso dell'imputato contro la sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Bologna.

La sentenza della Cassazione

Norbert Feher, passato in rassegna alla cronaca nera con lo pseudonimo di "Igor il Russo" - uno dei tanti alias con cui era solito identificarsi - era stato condannato nel 2020, con la formula del rito abbreviato, dalla Corte di assise di appello di Bologna alla pena dell'ergastolo per gli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri e per il tentato omicidio di Marco Ravaglia. I delitti erano stati commessi, nell'aprile del 2017, a Riccardina di Budrio, nel Bolognese, e a Mezzano di Portomaggiore, in provincia di Ferrara. Feher era stato processato anche per altri reati e, nello specifico, rapine aggravate (messe a segno e tentate), furti, ricettazione, violazioni in materia di armi. Nella mattinata del 2 novembre 2021, la Corte di Cassazione ha sancito in via definitiva la sentenza emessa dai giudici bolognesi.

"Ergastolo giusto"

La decisione degli Ermellini è stata accolta favorevolmente dai legali di parte civile. "Personalmente non sono a favore dell'ergastolo come pena nel processo penale. Devo tuttavia aggiungere che gli omicidi commessi da Igor il Russo lo meritano", scrive su Facebook l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Verri. Poi conclude: "Un abbraccio a Francesca ed Emanuele Verri. L'ergastolo ad Igor non restituirà loro l'amato padre. Quell'omicidio, nessuno me lo toglie dalla testa, ben si poteva evitare. Una pagina della quale le nostre forze dell'ordine non ritengo possano andare fiere. Ma questo è solo il mio parere". Attualmente Norbert Feher si trova in carcere in Spagna, sottoposto a un procedimento penale per altri delitti commessi fuori dai confini dell'Italia.

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