Il pestaggio dell'agente a Torino, sabato scorso, può far sorgere lo stesso dubbio. I violenti dovrebbero essere ovviamente puniti. Non serve una sanzione esemplare: basterebbe che il titolo del reato fosse quello corretto
Il pestaggio dell'agente a Torino, sabato scorso, può far sorgere lo stesso dubbio. I violenti dovrebbero essere ovviamente puniti. Non serve una sanzione esemplare: basterebbe che il titolo del reato fosse quello corretto
L'uomo, una guardia giurata di 38 anni, avrebbe sparato alla coniuge con un fucile, ferendola al fianco e all'addome
L'uomo voleva porre fine alle sofferenze della donna, salvata da un'infermiera
Notte di violenza a Caselle, nel Torinese, dove un uomo di 40 anni ha sparato alla madre con una pistola sparachiodi, ferendola gravemente alla testa. La donna, 65 anni, è ricoverata in prognosi riservata. Le sue condizioni sono molto gravi
Oltre a lui è stato individuato un altro complice, che avrebbe trovato e ingaggiato gli esecutori materiali, ma che al momento resta ricercato
La 31enne è ricoverata in terapia intensiva, lui è andato in caserma sporco di sangue
A scongiurare conseguenze drammatiche è stato il figlio minorenne della coppia che, approfittando di un momento di distrazione del padre, è riuscito a sottrargli l'accendino
Agguato in stile camorristico a Chiaia (Napoli), grave un calciatore dilettante incensurato. In serata si costituiscono due minori
Solo uno di loro proviene dalla periferia milanese: gli altri sono cresciuti nella ricca provincia brianzola e hanno tra i 18 e i 17 anni