KikiChallenge arriva in Italia, pericolosi balli in mezzo alla strada

Si tratta di una sfida di coreografie eseguite con l’auto in corsa: anche se sembra superfluo da ricordare, sono numerosi i pericoli per strada ed i primi incidenti trasmessi in rete lo ricordano bene

Ecco arrivare anche in Italia, dove non ci facciamo mancare mai nulla quando si tratta di replicare le mode più assurde (e pericolose), il fenomeno noto in rete come “KikiChallenge”.

Spiegato in parole povere si tratta di una “sfida” di coreografie eseguite rigorosamente in mezzo ad una strada. I partecipanti abbandonano l’auto in corsa e poi, con lo sportello aperto, improvvisano un ballo seguendo il ritmo della canzone di Drake “In my feelings”. Ovviamente, si fanno riprendere con uno smartphone per documentare l’impresa e poi postarla su Instagram con l’hashtag #kikichallenge. Iniziano già, tuttavia, a registrarsi in giro per il mondo i primi incidenti, dato che pare superfluo ed eufemistico affermare che una pratica di questo tipo abbia i suoi rischi. Alcuni cadono rovinosamente a terra inciampando, altri sbattono contro ostacoli durante il movimento o, peggio ancora, vengono investiti da altri autisti i quali, evidentemente, non sono ancora stati informati che le strade sono diventate le nuove piste da ballo.

Numerosissimi i video postati sui social network, quasi 300mila, tanto che, visto il tasso di incidenti sempre più alto durante le performances, la polizia stradale si è vista costretta a ribadire che “scendere da un’auto in corsa e ballare in mezzo a una strada trafficata può essere pericoloso”, come riportato da “Il Messaggero”.

Tuttavia nè il pericolo evidente nè gli appelli accorati alla prudenza riescono ad arginare la corsa ai “like” insita nella moda in questione. Come già accaduto per altri fenomeni virali, siamo certi, neppure quando scapperà il primo morto questa follia troverà la sua conclusione.

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Commenti

cir

Sab, 11/08/2018 - 14:41

ottimo metodo contro la stupidita' ...

Happy1937

Sab, 11/08/2018 - 15:06

Quanti imbecilli sulla faccia della terra!

vince50

Sab, 11/08/2018 - 17:09

Mi dispiace se qualcuno dovesse trovarseli davanti e magari avere dei problemi dopo,per il resto facciano pure.

Ritratto di makko55

makko55

Sab, 11/08/2018 - 17:43

A zappare la terra nudi e senza mangiare!!!

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franco-a-trier_DE

Sab, 11/08/2018 - 17:56

di moda in Sud America..

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Sab, 11/08/2018 - 18:54

Se evitassero le canne (ed ancor più se ne faranno con la liberalizzazione), certamente capirebbero l'assurdo grado d'una stupidità indotta dalla concretizzazione della feccia nata dal sessantotto e dallo sballo prodotto dalla ferraglia (definita "musica") che hanno negli auricolari… E ciò ben rimarca le pessime conseguenze d'un pensiero unico che fa rimbecillire le sempre crescenti masse degli zombi oggi vegetanti… Io preferisco Mozart..

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Giano

Sab, 11/08/2018 - 20:51

Non solo "non ci facciamo mancare nulla", dice Garau, ma siamo sempre prontissimi a fare pubblicità e dare la massima diffusione a queste follie e cogliere il pretesto per ricavarci un articolo che finisce in prima pagina. Come in questo caso. Così, se qualcuno ancora non sapeva di questa genialata adesso è informato. Supponiamo che qualcuno, leggendo questo articolo di Garau, voglia emulare questi pazzi e facendolo ci lasci la vita. Garau (e il Giornale) si sentirebbe in qualche modo responsabile? Oppure viene prima il dovere di cronaca?

bremen600

Dom, 12/08/2018 - 01:32

selezione naturale.

lento

Dom, 12/08/2018 - 08:50

Imitano i ragazzi degli anni 60 .."Gioventu' bruciata "

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 12/08/2018 - 21:58

Forse quella degli anni '60 era Gioventù bruciata; bruciata forse, ma non era scema. Questi invece...