L'accusa degli amici di Curtale: "Chi è stato salvato da Enzo non ha detto nemmeno un grazie"

Continuano le polemiche per l’assenza dei bagnini. Sotto accusa il sindaco di Cabras

L'accusa degli amici di Curtale: "Chi è stato salvato da Enzo non ha detto nemmeno un grazie"

Vincenzo Curtale è morto per salvare la vita a due ragazzi e non ha ricevuto nemmeno un grazie. A riferirlo sono gli amici del 40enne deceduto ad Oristano dopo aver salvato due persone che stavano annegando."Sappiamo solo che la signora e la figlia abitano nella zona di Padova, ma niente di più. Dell’uomo, che a sua volta stava rischiando di morire tra le onde, non conosciamo neanche il nome. Questo comportamento è davvero incredibile: Enzo – dicono gli amici – è morto per salvarli dalle correnti e loro non si sono mai fatti sentire". Un dolore nel dolore per chi conosceva Curtale. Come racconta La Stampa, a dare sollievo alla famiglia sono arrivate solo le parole di padre Manolo Venturino durante il funerale. "Enzo è un martire della carità e dell’amore. Come Gesù ha dato la vita per salvare altre persone. Questo suo gesto di grande generosità è il lasciapassare per il paradiso".

"Questa è una tragedia inaccettabile, non riusciamo a darci pace – ripetono i ragazzi che sabato mattina erano sulla spiaggia di San Giovanni di Sinis – Enzo ha fatto ciò che un cittadino modello avrebbe dovuto fare. Ma i soccorsi non sono stati tempestivi. E sulla spiaggia ci dovevano essere i bagnini".

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