Latina, senegalese entra in una casa e pretende di caricare telefono

Entrato nell'abitazione senza permesso ed invitato ad uscire, l'africano ha preteso di ricaricare il proprio telefono cellulare, arrivando anche a minacciare con una roncola il padrone di casa

Brutta esperienza per un residente di Campoverde, frazione del comune di Aprilia (Latina), che si è visto entrare in casa un esagitato cittadino straniero deciso ad ottenere anche con la forza quanto voleva. Salvato dai rappresentanti delle forze dell'ordine locali accorsi sul posto dopo la segnalazione ricevuta, l'uomo è fortunatamente rimasto illeso, anche se fortemente sotto choc.

L'epodio, secondo quanto riferito dai quotidiani del posto che hanno riportato la notizia, si è verificato durante la giornata dello scorso sabato 21 marzo, intorno alle ore 13:00. La vittima si trovava all'interno della propria abitazione quando si è improssivamente trovato davanti un extracomunitario, che era riuscito in qualche modo ad accedere all'appartamento. Del tutto incurante delle normali regole civili, che implicano il rispetto della proprietà privata, e dei decreti emessi dal Governo per scongiurare il diffondersi del contagio da Coronavirus, lo straniero aveva infatti deciso di introdursi nella casa per trovare una presa elettrica a cui collegare il proprio telefono cellulare. Invitato dal legittimo proprietario ad andarsene, infatti, ha risposto di aver bisogno di ricaricare il proprio telefono ed ha preteso di ottenere quanto richiesto.

Ne è dunque nata un'accesa discussione, presto degenerata. Sordo alle ripetute richieste di uscire dall'appartamento, l'ostinato extracomunitario è passato direttamente alle intimidazioni e, estratta una roncola, ha minacciato di morte il padrone di casa. Non solo. Messo alla porta, l'esagitato straniero ha infatti raccolto alcune pietre da terra per poi scagliarle contro alcune autovetture di proprietà della vittima posteggiate nei pressi dell'abitazione.

Disperato, il padrone di casa si è visto dunque costretto a richiedere l'intervento delle autorità locali, subito accorse sul luogo segnalato. All'arrivo dei carabinieri, avvenuto verso le ore 14:30, lo straniero si stava ancora aggirando intorno alla casa. Dopo aver bloccato il facinoroso ed ascoltato la testimonianza della vittima, ancora incredula, gli uomini dell'Arma hanno provveduto a caricare l'extracomunitario sulla volante di servizio ed a condurlo in caserma per le regolari pratiche di identificazione ed incriminazione.

Sottoposto a controlli, l'esagitato straniero è risultato essere un cittadino di nazionalità senegalese di 36 anni, in Italia senza fissa dimora. Sorpreso dai militari in flagranza di reato, il soggetto è stato accusato dei reati di violenza privata, minaccia e porto abusivo di arma e dichiarato in arresto. Al momento l'africano si trova dietro le sbarre della casa circondariale di Latina, a disposizione dell'autorità giudiziaria ed in attesa di processo.

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Commenti

Divoll

Lun, 23/03/2020 - 16:37

Andrebbero espulsi sui due piedi, a discrezione della questura, senza scomodare carceri e tribunali. Tanto sono tutti clandestini e il 95% proviene da paesi non in guerra.

Ritratto di computerinside

computerinside

Lun, 23/03/2020 - 18:03

Prima la galera e poi scontata la pena espulsione!