L'attore di "Un posto al sole" denuncia: "Discriminato per la mia malattia"

L'attore di "Un posto al sole" Maurizio Aiello ha raccontato delle discriminazioni subite dopo aver detto di avere un nodulo benigno

Maurizio Aiello, l'attore che interpreta Alberto Palladini in "Un posto al sole" ha parlato di come aver parlato della sua malattia lo abbia penalizzato nella sua carriera.

Intervistato a "Il Sabato Italiano" da Eleonora Daniele, l'attore ha raccontato di aver asportato un nodulo benigno alle corde vocali. A causa di questa rivelazione fatta qualche tempo fa è stato però discriminto. "Il mio errore è che ne ho parlato tanto e ho sbagliato… Il mio scopo era unicamente di far capire alle persone quanto fosse importante sensibilizzare a fare la prevenzione. Però spesso nel nostro ambiente, paradossalmente, invece di essere solidali nei tuoi confronti, vieni discriminato. Quindi magari qualcuno prima di prenderti e farti firmare un contratto…".

"Purtroppo - ha contiuato l'attore - queste sono le notizie che funzionano, piace molto alla stampa… titoli sui giornali 'Aiello dopo il tumore, dopo la chemioterapia, dopo la radioterapia…'. Io non ho mai fatto niente, ho soltanto levato un nodulo benigno, avrei anche potuto tenerlo, solo che era vicino alle corde vocali e l'ho levato. Però era un nodulo semplice, ne ho parlato e hanno fatto i titoli grossi, sono passato per quello malato di tumore ma in realtà non è mi successo".

Aiello ha poi confermato di stare bene e ha dichiarato che tornerà presto sul piccolo schermo a recitare in “Un posto al sole”.

Commenti
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hernando45

Dom, 28/01/2018 - 18:45

Semmai e il personaggio che interpretava ad essere stato ANTIPATICO a TUTTI, non Lui!!! AMEN.

Anonimo (non verificato)