Lecce, ladri di mutande in un centro commerciale: arrestata coppia

I due, 29 anni lei e 42 lui, hanno anche rubato una play station del valore di oltre 400 euro, calzini e abbigliamento

Sono stati arrestati ieri sera dalla polizia a Lecce una giovane donna di 29 anni e un uomo di 42 anni, in flagranza di reato. I due, entrambi leccesi, sono responsabili, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato commesso ai danni di Oviesse, Unieuro e Cisalfa in un noto centro commerciale. La segnalazione alla questura del capoluogo pugliese è arrivata dopo un furto perpetrato ai danni del negozio di elettrodomestici. Era stata rubata una consolle Playstation Sony 4 Pro del valore di oltre 400 euro ad opera dei due che subito dopo si sono allontanati in direzione di Viale Giovanni Paolo II.
Gli agenti della volante si sono messi subito alla ricerca dei due che sono stati fermati a poche decine di metri dal centro commerciale. Alla vista della volante la coppia ha cercato di far perdere le proprie tracce nascondendosi in un bar nelle vicinanze.

Nel corso delle indagini eseguite sul posto è emerso che i due erano stati visti anche negli altri due negozi di abbigliamento. Negli uffici della questura di Lecce, dove l'uomo e la donna sono stati accompagnati, è stata effettuata una perquisizione personale. La 29enne aveva con sé una tronchesina in acciaio, un paio di forbici della lunghezza di 18 centimetri, un cartellino per indumenti di colore nero con su il prezzo di listino (285 euro), una piccola confezione in plastica trasparente contenete un campione di imbottitura, tre confezioni di calze per un totale di undici paia di vario colore e cinque paia di slip da donna e due slip da uomo. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Sono state raccolte le denunce dei direttori dei tre negozi derubati e ora la refurtiva è in corso di quantificazione. I due giovani sono stati, così, tratti in arresto e dopo le formalità di rito sono stati condotti nella casa circondariale di Lecce.

Un mese fa circa un episodio simile è avvenuto in un centro commerciale a Brindisi. Un uomo di 49 anni è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di furto aggravato. Gli agenti sono intervenuti dopo aver ricevuto la segnalazione dai vigilanti dell'ipermercato circa la presenza sospetta di quattro persone, un adulto e tre ragazzi, ritenuti gli autori di alcuni furti. Come si legge sul quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno", i poliziotti hanno trovato nel parcheggio antistante il centro commerciale un'autovettura intestata al 49enne. Lo stesso, negando di possedere un'auto, ha dichiarato poco prima di essere arrivato insieme ai suoi figli con un autobus di linea. Insospettiti da queste dichiarazioni, i poliziotti hanno perquisito la vettura e scoperto una pistola giocattolo priva del tappo rosso, tre coltelli ed una bomboletta spray urticante. Nel cofano posteriore, poi, oltre a numerosi arnesi atti allo scasso, sono state recuperate due grosse buste contenenti abbigliamento e merce di vario genere rubata nei negozi del centro commerciale.

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