Legati, picchiati e derubati dai banditi: "Grazie a Dio siamo ancora vivi"

Una serata di terrore per una coppia bergamasca che si è vista sequestrata in casa e rapinata da una banda di malviventi dell'Est

Legati, picchiati e derubati dai banditi: "Grazie a Dio siamo ancora vivi"

Sequestrati in casa per tre ore, è la vicenda di una coppia di commercianti aggredita in casa da dei banditi nel bergamasco. Erano le 19.15 di ieri sera, quando 3 banditi hanno fatto irruzione in una villetta di Bottanuco, Bergamo. Nell'abitazione c'era una coppia appena rientrata in casa dopo una giornata di lavoro. Il propietario di casa, dopo l'accaduto racconta: "Sono rientrato dal lavoro con la mia Bmw X6. Mi hanno picchiato con i pugni e con il calcio della pistola in testa, quindi con il filo elettrico mi hanno legato le mani dietro alla schiena", prosegue ancora impaurito il commerciante "Poi è entrata la mia compagna. Loro hanno cercato di tranquillizzarla e le hanno consigliato di stare calma e di non muoversi. E con la pistola sempre puntata alla fronte mi gridavano che volevano uccidermi".

I rapinatori erano 3, e avevano un forte accendo dell'Est, "Volevano sapere dov'era la cassaforte. Hanno fatto su di lei pressione psicologica dicendole che altrimenti avrebbero ammazzato me" dice la vittima. I banditi, dopo 3 ore di percosse e minacce, sono riusciti a trovare 35 mila euro e fuggire. Alle vittime rimane la paura e lo spavento per ciò che è capitato "Grazie a Dio siamo ancora qui sani e salvi".

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