Coronavirus, a Genova si sperimenta la Messa via Facebook

Don Valentino Porcile con un tablet si è messo all’opera e ha officiato la funzione. Riscuotendo successo da tanti utenti

Non si può certo dire che Genova non sia all’avanguardia. Perfino la messa officiata via Facebook. Come riportato da il Secolo XIX, questa è stata l’idea di un sacerdote che ha pensato bene di trovare un’escamotage alla decisione dei vescovi liguri di lasciare aperte le chiese ma di sospendere le celebrazioni eucaristiche fino alla mezzanotte di domenica 1° marzo. Don Valentino Porcile, parroco dell’Annunziata di Sturla, ha quindi messo un tablet sull’altare e ha studiato bene l’inquadratura che doveva riprendere il calice, la croce, il messale e le sue mani. Una connessione internet e il gioco è fatto. La messa in diretta su Facebbok ha così avuto inizio.

L'idea del parroco

Il parroco tecnologico ha spiegato: “Dobbiamo rispettare le regole ed evitiamo gli assembramenti, come è giusto ma permettiamo a chi vuole di seguire la messa e pregare insieme, da lontano ma da vicino. Tutte le sere alle 19 chi vuole si può collegare al mio profilo Facebook per assistere alla celebrazione”. Ha ammesso di aver fatto prima delle prove per essere sicuro che tutto andasse bene. “L'inquadratura sarà sul calice, sulla croce, sul messale e le mie mani. Io non sarò inquadrato, si sentirà solo la mia voce, nessun protagonismo. L'idea mi è venuta dopo che ieri sera mi hanno scritto tanti fedeli chiedendomi come avrebbero potuto seguire messa così ho deciso di celebrarla normalmente con la chiesa vuota, condividendo il momento con chi vorrà unirsi alla preghiera. Spero di raggiungere anche fedeli lontani che normalmente non vengono in chiesa”.

La messa su Facebook piace ai fedeli

Un’idea sicuramente innovativa e ingegnosa che ha trovato un riscontro positivo anche online. Il video in questione ha riscosso 431 like, 213 commenti, 36 condivisioni e ben 3.584 visualizzazioni. Tanti poi i ringraziamenti da parte dei fedeli che hanno rivolto parole di stima e affetto a don Valentino. Come per esempio chi ha voluto sottolineare che è stato bellissimo ascoltare la messa e che, come al solito, questa iniziativa è stata un bel regalo da parte di don Vale, come si fa chiamare lui, genoano doc. Sì, perché sulla sua pagina personale, il parroco non manca di postare foto relative all’altra sua fede, quella calcistica. E così, tra un’Ave Maria e un Padre Nostro, ci sta anche la bandiera del Genoa, con buona pace dei doriani.

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Commenti

cgf

Mar, 25/02/2020 - 13:05

Oltre a RdV come realtà nazionale esistono anche Radio Maria, tele padre pio. Localmente altre emittenti e NON TI DEVI ISCRIVERE A FACEBOOK.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Mar, 25/02/2020 - 14:04

Che grandissima belinata degna di un pretaccio seguace di bergoglio